Catania Fontanarossa chiuso fino a mezzanotte: cenere Etna blocca i voli
La SAC conferma lo stop totale per lunedì 28 settembre mentre l'eruzione continua a condizionare lo spazio aereo siciliano.
di Alessandro Ratti · 28 settembre 2026 · 3 min di lettura

Alle otto di mattina la SAC dirama l'aggiornamento: Fontanarossa non riapre. La società di gestione dello scalo etneo ha appena confermato la sospensione di ogni operazione di volo, arrivi e partenze, per l'intera giornata di lunedì 28 settembre. La scadenza è fissata alle 23:59, ma nessuno si azzarda a dare certezze oltre quell'ora.
La cenere vulcanica resta sospesa nell'atmosfera sopra lo scalo. I venti prevalenti continuano a spingere la nube proprio sullo spazio aereo di Catania, rendendo impossibile qualsiasi movimento in sicurezza. Non è un episodio isolato: il fine settimana ha già visto cancellazioni, ritardi e dirottamenti verso Palermo, Trapani e Comiso. La situazione si protrae da giorni.
Cosa succede ai passeggeri oggi
Chi ha un biglietto da o per Catania in questa giornata farebbe bene a non presentarsi in aeroporto senza aver prima parlato con la propria compagnia aerea. La raccomandazione della SAC è netta: verificate lo stato del volo prima di mettervi in viaggio. L'invito nasce dall'incertezza stessa dell'evoluzione eruttiva, dalla quantità di cenere ancora in quota e dalla sua dispersione, legata a venti che non accennano a cambiare direzione.
Nei giorni scorsi lo stop ha già provocato il caos. Voli cancellati senza preavviso, passeggeri bloccati a terra, aerei dirottati su scali alternativi a centinaia di chilometri di distanza. Palermo, Trapani, Comiso hanno assorbito parte del traffico, ma la capacità di smaltimento ha i suoi limiti. Chi deve raggiungere la Sicilia orientale si trova davanti a un bivio: attendere o riprogrammare.
Perché la cenere ferma gli aerei
Non è polvere qualunque. Le particelle vulcaniche, se aspirate dai motori, si vitrificano per le alte temperature e possono compromettere il funzionamento delle turbine. Basta una concentrazione minima per imporre restrizioni o la chiusura completa dello spazio aereo. È un protocollo di sicurezza internazionale, non una scelta discrezionale della SAC.
Negli aggiornamenti precedenti la società aveva segnalato la chiusura del settore C1. Nell'ultimo bollettino si aggiunge anche il settore B3. Due porzioni di cielo interdette al transito, proprio quelle che servono per avvicinarsi e decollare da Fontanarossa. La decisione è tecnica, vincolata alla presenza di cenere e alla direzione dei venti che la trasportano.
Quando si riparte
La scadenza delle 23:59 di oggi è solo un riferimento amministrativo. La ripresa effettiva dipenderà dalle condizioni reali dello spazio aereo e dalle successive disposizioni delle autorità competenti. L'attività dell'Etna resta l'unico vero elemento da monitorare nelle prossime ore. Nessun bollettino meteorologico, nessuna previsione modellistica può sostituire l'osservazione diretta.
La SAC aveva inizialmente previsto una riapertura, poi rinviata con l'evolversi delle condizioni. La prudenza è d'obbligo: riaprire per richiudere poche ore dopo creerebbe solo ulteriore confusione. Per chi deve viaggiare, la regola resta una sola: non muoversi senza conferma scritta dalla compagnia aerea.
Spunto di cronaca: Quality Travel
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