Coop Terni, scaffali vuoti: è un'anomalia informatica, non gli scioperi

A Terni i supermercati restano senza freschi. Unicoop Etruria però scarica la protesta degli autotrasportatori: è un guasto ai magazzini.

di Elena Marchetti · 23 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Scaffali semivuoti del reparto fresco di un supermercato, con un cartello appeso al bordo dello scaffale

A Terni gli scaffali si svuotano. Soprattutto sul fresco: ortofrutta, latticini, banco frigo. È lì che si vede il buco. Tra i supermercati coinvolti c'è anche la Coop, che però su una cosa è chiara fin da subito: gli autotrasportatori non c'entrano.

Mezza Italia con gli scaffali vuoti

Il quadro non è solo ternano. I supermercati di mezza Italia hanno gli scaffali mezzi vuoti, o vuoti del tutto, e questa volta la divisione del Paese in due non è un modo di dire. Il motivo è la protesta degli autotrasportatori contro il caro benzina, che sta paralizzando l'approvvigionamento delle merci fresche, soprattutto in alcune zone d'Italia.

In Puglia e in Sicilia per giorni si sono viste immagini apocalittiche davvero: supermercati svuotati dopo la presa d'assalto dei consumatori. Panico arrivato prima del tempo, in molti casi. Perché mentre si faceva razzia, in pochi si sono fermati a pensare che alcune materie prime stanno deperendo senza essere consegnate. Un tema che sembra secondario rispetto ai costi crescenti e alle verdure mancanti, ma secondario non è.

In Campania la situazione è più o meno la stessa. Alcuni produttori di pasta hanno sospeso le attività, fino a quando non riprende il normale flusso di trasporti da e per le aziende.

Il cartello appeso all'Unicoop Etruria

A Terni, sugli scaffali dell'Unicoop Etruria, è comparso un cartello che spiega perché in questi giorni alcune merci non si trovano. La spiegazione non è quella che ci si aspetta: si tratta, dice Coop ai soci e ai clienti, di «un'anomalia informatica che sta interessando la gestione dei magazzini». Da lì la mancanza di alcuni prodotti.

Interpellata da qualche giornale locale, la Coop fa sapere che non c'è stato nessun attacco hacker. Categorica. In questo periodo di attacchi informatici importanti se ne sono visti diversi, anche nella grande distribuzione, e la precisazione serve a togliere l'equivoco. No: solo una piccola anomalia informatica, che verrà risolta a breve. E se capita insieme agli scioperi e ai blocchi degli autotrasportatori, assicurano, è una casualità.

Prendere le distanze mentre i freschi mancano

Resta il punto. Come si fa a non prendere atto di un problema che riguarda tutti, con gli scioperi degli autotrasportatori e il sacrificio che stanno compiendo? Prendere le distanze con un messaggio così è quantomeno irrispettoso. Offensivo, anche. E vale pure se l'attacco informatico c'è stato davvero.

Intanto a Terni i prodotti freschi mancano e il cartello resta appeso allo scaffale, in attesa che l'anomalia venga risolta a breve. Con la speranza, aggiungiamo, che non arrivino anche le cavallette a mangiarsi quello che è rimasto.

Spunto di cronaca: Dissapore

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