Glamour Exclusive Weekend 2026: a Parma il viaggio sartoriale
Sesta edizione della convention Glamour al voco Hotel Parma & Congressi by IHG: due giorni di lavori, circa 300 agenzie e il concept AMAZE.
di Marco De Luca · 29 settembre 2026 · 3 min di lettura

Due giorni, il 26 e il 27 settembre. Circa 300 agenzie di viaggio arrivate da tutta Italia. Il Glamour Exclusive Weekend si è tenuto al voco Hotel Parma & Congressi by IHG, a Parma, per la sua sesta edizione. Attorno ai lavori girava un tema preciso: adattarsi ai cambiamenti senza perdere la propria identità. Il concept scelto per la convention si chiama «AMAZE – The human art of finding new ways».
Sul palco, a condurre le due giornate, Bryan Ronzani: speaker di Radio 105, presentatore con oltre quindici anni di esperienza. Con lui il team Glamour, giovani professionisti che hanno portato creatività ed energia, con lo sguardo all'innovazione. La manifestazione ha avuto il supporto di oltre 35 partner commerciali: ITA Airways come main sponsor, affiancata da brand dell'alberghiero, dei trasporti e delle crociere.
Un 2026 complicato, poi la ripresa di agosto
L'incontro di Parma è stata l'occasione per fare un bilancio del 2026, un anno segnato da un contesto geopolitico complicato che ha pesato sulle scelte dei viaggiatori. Il primo semestre ha risentito dell'instabilità internazionale. Poi l'estate ha portato una ripresa sensibile, trainata dalle prenotazioni last minute. La prova, è stato detto, della flessibilità dell'azienda nel rispondere alle nuove modalità di acquisto.
Un dato conferma questa vitalità. Il segmento della biglietteria aerea, la specializzazione di Glamour, ad agosto è cresciuto del +18% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Luca Buonpensiere, titolare di Glamour, ha raccontato così la scelta di campo: «Il 2026 ci ha messo davanti a uno scenario complesso, ma proprio in questi momenti è importante non perdere la propria direzione. Abbiamo scelto di continuare a fare quello in cui crediamo da sempre: proporre viaggi di qualità, costruiti con attenzione e realmente su misura, mettendoci dalla parte delle agenzie e del cliente». Poi ha ribadito la strategia: «Abbiamo preferito mantenere fede alla nostra identità anche quando questo può significare un recupero meno immediato, perché crediamo che qualità, competenza e sartorialità siano valori destinati a rimanere centrali nelle scelte del viaggiatore».
Canada in testa, Europa e Marocco in crescita
La ricerca della sartorialità si riflette anche nei cambiamenti delle preferenze geografiche. Roccaforti storiche come Stati Uniti ed Emirati Arabi hanno risentito del quadro internazionale. Il 2026 ha invece visto salire mete capaci di offrire esperienze lontane e autentiche: Giappone, Corea del Sud, Tanzania, Kenya, Namibia e, soprattutto, Canada. Buoni riscontri arrivano dai nuovi pacchetti dedicati all'Europa e al Marocco, sempre proposti con un'impostazione tailor made, e si registra una crescita per Bali e l'Indonesia.
Fast Track, prezzi bloccati e focus inverno
Per sostenere la rete di vendita in uno scenario così dinamico, Glamour ha messo in campo il programma «Fast Track»: pacchetti pre-costituiti con prezzi controllati e servizi opzionabili, che includono sempre la formula «blocca prezzo» senza supplementi. Per le agenzie significa più certezza quando la proposta arriva al cliente finale. Per la stagione invernale in arrivo, questo strumento punterà su Caraibi britannici e Africa.
«Stiamo cercando di coniugare sempre meglio la nostra capacità di costruire viaggi sartoriali con strumenti che permettano alle agenzie di lavorare in modo più semplice e veloce», ha spiegato Buonpensiere. «Il Fast Track nasce proprio da questa esigenza: offrire una selezione chiara, con prezzi definiti e destinazioni interessanti per la stagione, senza rinunciare al livello qualitativo che contraddistingue Glamour».
Sulle festività alle porte l'ottimismo c'è: «Anche per Natale e Capodanno guardiamo quindi al mercato con fiducia, consapevoli che il viaggiatore può cambiare rapidamente idea e destinazione, ma continua a cercare competenza, affidabilità e qualcuno capace di costruire per lui un'esperienza personale».
Tra nuove destinazioni, servizi pensati per il B2B e attenzione alle relazioni, la sesta edizione della convention conferma un'idea di fondo: trasformare le connessioni umane in opportunità è la chiave per affrontare il futuro del turismo. L'articolo originale, firmato Domenico Palladino per Qualitytravel.it, è consultabile online. La riproduzione non è consentita senza autorizzazione dell'autore.
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