Red Sea Global, Tourism Hub rappresenta The Red Sea e AMAALA in Italia

L'agenzia curerà formazione, eventi e supporto commerciale per tour operator, agenzie e travel designer italiani.

di Redazione Chiavi del Gusto · 30 settembre 2026 · 4 min di lettura

Veduta aerea di una laguna turchese con resort di lusso su un'isola del Mar Rosso, barriera corallina e dune desertiche sullo sfondo.

Duecento chilometri di costa tra Umluj e Al Wajh, isole, lagune, aree desertiche e fondali con barriere coralline. È il perimetro di The Red Sea, la destinazione che Red Sea Global ha aperto ai primi ospiti nel 2023 e che adesso cerca un presidio commerciale in Italia. La notizia è di queste ore: il gruppo saudita ha affidato a Tourism Hub la rappresentanza trade marketing di The Red Sea e di AMAALA, il secondo progetto del portfolio, lungo la costa nord-occidentale dell'Arabia Saudita.

Tourism Hub e il mandato sul mercato italiano

Il compito di Tourism Hub è chiaro: sviluppare il rapporto con il trade italiano e far crescere la conoscenza delle due destinazioni tra tour operator, agenzie di viaggio, travel designer e professionisti specializzati nel segmento luxury. Il programma di attività comprende formazione, supporto commerciale, comunicazione B2B, eventi, attività di trade marketing e progetti tailor-made rivolti agli operatori italiani. L'obiettivo dichiarato è accompagnare il mercato nella costruzione e nella programmazione di itinerari verso The Red Sea e AMAALA, presentando l'offerta turistica e le esperienze disponibili.

«A nome del team di Tourism Hub, siamo entusiasti di avviare questa collaborazione per il mercato italiano», dichiara Matteo Prato, CEO di Tourism Hub. «Abbiamo seguito l'evoluzione di Red Sea Global sin dalle prime fasi del suo percorso internazionale e abbiamo avuto modo di conoscere la destinazione in prima persona, attraverso esperienze dirette sul campo e un dialogo costante con i principali operatori locali».

Il lavoro della rappresentanza sarà orientato a far conoscere al trade italiano l'evoluzione dell'offerta di The Red Sea e AMAALA e a favorire il posizionamento delle due destinazioni presso una clientela internazionale di fascia alta. «Poter contribuire oggi al posizionamento di The Red Sea e AMAALA sul mercato italiano è una grande responsabilità e un'opportunità straordinaria», aggiunge Prato. «Il nostro obiettivo sarà accompagnare il trade nella scoperta di un prodotto unico, capace di parlare ai viaggiatori più sofisticati e alle nuove esigenze del mercato contemporaneo».

L'Italia nella strategia europea di Red Sea Global

Per Red Sea Global l'Italia rappresenta un mercato di interesse all'interno della strategia di sviluppo europeo. «Siamo molto felici di annunciare la rappresentanza ufficiale di Red Sea Global in Italia, un mercato che rappresenta una priorità importante all'interno della nostra strategia europea», afferma Turki Al-Shalawi, Senior Manager Travel Trade di Red Sea Global.

«Il Paese dimostra un interesse crescente nel segmento dei viaggi di lusso sia verso prodotti legati a honeymoon, mare e benessere, sia per esperienze esclusive. L'Italia è inoltre un mercato in cui tour operator, agenzie specializzate e travel designer svolgono un ruolo centrale nella scelta e nella costruzione del viaggio», prosegue Al-Shalawi. La collaborazione con Tourism Hub punta a creare un presidio continuativo sul mercato, attraverso formazione e attività di marketing e supporto commerciale rivolte agli operatori.

Shura Island, golf e nove marchi dell'hospitality

The Red Sea si sviluppa lungo circa 200 chilometri di costa tra Umluj e Al Wajh e comprende isole, lagune, aree desertiche e ambienti marini caratterizzati dalla presenza di barriere coralline. Il principale polo della destinazione è Shura Island, concepita come hub dedicato all'ospitalità di lusso, al lifestyle, al golf, alla nautica, alla ristorazione e alle esperienze culturali. L'offerta alberghiera comprende diversi marchi internazionali dell'hospitality di alta gamma: The Red Sea EDITION, InterContinental, SLS, Four Seasons, Miraval, Rosewood, Fairmont, Raffles e Jumeirah.

Il progetto si inserisce nella strategia di sviluppo turistico dell'Arabia Saudita, che negli ultimi anni ha accelerato l'apertura del Paese al turismo internazionale attraverso nuovi resort, destinazioni e infrastrutture dedicate al segmento leisure e luxury.

AMAALA, sette resort e le prossime aperture

A completare il portfolio di Red Sea Global c'è AMAALA, destinazione progettata con un posizionamento incentrato su benessere, longevità, cultura del mare e luxury lifestyle. AMAALA ha iniziato ad accogliere ospiti nel 2026 e conta già sette resort operativi. Tra le strutture citate da Red Sea Global figurano Nammos, Equinox e Jayasom Wellness Resort.

Lo sviluppo proseguirà con nuove aperture, tra cui Clinique La Prairie Health Resort e The Ritz-Carlton, AMAALA, ampliando l'offerta rivolta al segmento wellness e al turismo di alta gamma. Con l'ingresso di Tourism Hub, Red Sea Global punta ora a consolidare la presenza commerciale delle due destinazioni in Italia, facendo leva sul ruolo degli intermediari specializzati nella vendita di prodotti luxury, wellness e tailor-made. Resta da vedere come il trade italiano tradurrà in itinerari concreti un'offerta che, sul Mar Rosso, è ancora in gran parte da scoprire.

Spunto di cronaca: Quality Travel

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