Sardegna al TTG 2026: 60 operatori e il piano fiere 2027
A Rimini dal 14 al 16 ottobre la Regione porta sessanta coespositori, i dati gennaio-agosto e due riconoscimenti internazionali.
di Marco De Luca · 13 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Sessanta operatori, seicento metri quadrati di area espositiva, un padiglione dentro il quartiere fieristico di Rimini. La Sardegna si presenta così al TTG Travel Experience 2026, in programma al Rimini Expo Centre dal 14 al 16 ottobre. Lo spazio della Regione è allestito nel padiglione Italia, padiglione C3, stand 226-413.
Dentro quello stand ci sta un pezzo largo dell'offerta isolana. I 60 coespositori arrivano da aree diverse della regione e coprono mestieri diversi: strutture ricettive e catene alberghiere, imprese dell'open air e dell'extralberghiero, agenzie di viaggio, tour operator, bus operator, consorzi e società di servizi turistici.
Buyer, capacità di spesa e stagionalità
Il programma della partecipazione regionale ruota attorno a quattro fuochi: i risultati della stagione turistica, le strategie per i mercati internazionali, il turismo premium e il piano delle fiere previsto per il 2027. L'obiettivo dichiarato è rafforzare il confronto con buyer e operatori professionali e proseguire il percorso di posizionamento della destinazione all'estero. Con un'attenzione particolare ai segmenti caratterizzati da maggiore capacità di spesa e alla possibilità di distribuire i flussi su un periodo più ampio dell'anno.
Where to Go 2027 e il Best Destination di Lonely Planet
A Rimini la Sardegna arriva con due riconoscimenti in tasca. La Regione annuncia l'ingresso, per la prima volta, nella lista "Where to Go", che individua dieci destinazioni consigliate per il 2027 nel segmento del turismo premium e luxury. Prima ancora era arrivata l'indicazione di Lonely Planet, che ha segnalato l'Isola come "Best Destination" per il 2026. Due risultati che l'assessorato intende usare anche nella promozione internazionale, per rafforzare la presenza nei circuiti dei viaggiatori di fascia medio-alta e alta.
Giovedì 15 ottobre, i dati gennaio-agosto
L'appuntamento centrale è fissato per giovedì 15 ottobre alle 12, nello spazio della Regione. L'assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu tiene la conferenza stampa in cui presenta i dati del periodo gennaio-agosto 2026. L'analisi della stagione passa da tre indicatori: presenze turistiche, spesa dei visitatori e traffico aeroportuale. Numeri che servono a tracciare un primo quadro dell'anno e a valutare come si muovono i flussi italiani e internazionali.
Sul tavolo anche il posizionamento della Sardegna nel turismo di lusso e le prossime direttrici della strategia promozionale. Tra queste c'è il piano delle fiere turistiche per il 2027, che definirà gli appuntamenti attraverso i quali la Regione intende presidiare i mercati considerati prioritari e sviluppare nuove relazioni commerciali con operatori, tour operator e intermediari internazionali.
Syusy Blady, Roversi e il Cammino Minerario
Il turismo lento entra nel programma del 15 ottobre. Al termine dell'intervento dell'assessore è previsto l'incontro "La Sardegna a passo lento", con Syusy Blady e Patrizio Roversi. Il progetto è stato commissionato dall'assessorato regionale nell'ambito dell'accordo con Unioncamere e racconta l'Isola attraverso modalità di viaggio più lente, legate alla scoperta del territorio, dei paesaggi, delle comunità locali e del patrimonio culturale.
Per la destinazione lo slow tourism è uno degli strumenti per diversificare l'offerta rispetto al tradizionale prodotto balneare e per aumentare l'attrattività fuori dai mesi di maggiore concentrazione delle presenze.
Sempre il 15 ottobre, dopo la conferenza, lo stand regionale ospita le presentazioni delle destinazioni e dei progetti territoriali. Il Cammino Minerario di Santa Barbara porta il proprio ecosistema digitale con l'intervento di Simone Franceschi, responsabile Strategia Territoriale ITI. Il titolo dell'incontro è "Minera Card, sito e app: l'ecosistema digitale del Cammino Minerario di Santa Barbara", dedicato agli strumenti sviluppati per accompagnare l'esperienza dei visitatori lungo l'itinerario.
A seguire tocca al nuovo portale turistico del Comune di Tortolì, presentato con l'intervento del sindaco Ladu. Anche qui il focus è sugli strumenti digitali usati per organizzare, raccontare e rendere più accessibile l'offerta della destinazione.
Spunto di cronaca: Quality Travel
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