Affitti brevi, Venezia guida i ricavi: Palermo +25,3%
L'analisi Lodgify su oltre 200mila prenotazioni confermate: il RevPAR medio italiano sale a 81 euro, ma tra le città le distanze restano ampie.
di Giulia Ferrero · 26 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Partiamo da un numero: 81 euro. È il ricavo medio per notte disponibile, il RevPAR, negli affitti brevi italiani, in crescita del 6,3% sull'anno precedente. Ma dietro la media nazionale, l'analisi di Lodgify su oltre 200mila prenotazioni confermate, con arrivi tra ottobre 2025 e settembre 2026, mostra un mercato a più velocità.
Venezia prima, con 142 euro di RevPAR
Venezia è prima: 142 euro di ricavi per notte disponibile e 252 euro di tariffa media giornaliera. Segue Bologna, seconda con 134 euro di RevPAR e 198 euro di tariffa media. Poi Firenze a 115 euro, Roma a 110 e Milano a 96. La classifica delle principali città per ricavi per notte disponibile finisce qui: Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Milano.
Il distacco resta netto anche sui ricavi lordi medi annuali per annuncio attivo. A Venezia si arriva a 44.930 euro, a Bologna a 41.830. Firenze si ferma a 35.640 euro, Roma a 34.150, Milano a 30.790. La media italiana è di 24.970 euro l'anno: meno della metà di quanto produce un annuncio veneziano.
Bergamo e Torino riempiono il calendario
Ma cambia tutto se guardi il tasso di occupazione. Bergamo ha il valore più alto tra le città considerate: 79,5% delle notti disponibili prenotate. Torino segue a 74,6%, Bologna a 67,5%. Venezia, che pure ha i ricavi per notte disponibile più alti d'Italia, si ferma al 56,5%.
Due modelli, quindi. C'è chi costruisce la redditività sulle tariffe alte e chi punta a tenere il calendario pieno applicando prezzi medi più bassi. I numeri delle due classifiche non coincidono quasi mai.
Palermo corre: +25,3% in un anno
Il dato più dinamico arriva dalla Sicilia. A Palermo il ricavo per notte disponibile cresce del 25,3% su base annua, il risultato migliore tra le principali città esaminate. A spingere sono due fattori: il tasso di occupazione guadagna 7,7 punti percentuali e la tariffa media giornaliera sale del 9,2%.
Dietro Palermo, a distanza, ci sono Firenze con un +8,6%, Roma con il 6% e Milano con il 2,8%. Bologna va in controtendenza: -3,3%. Bergamo e Salerno mostrano incrementi rilevanti, ma Lodgify precisa che la minore dimensione dei campioni consiglia di leggerli come indicativi.
Sardegna e Sicilia oltre il ritmo nazionale
La spinta più forte arriva dal Sud e dalle isole. A parità di annunci confrontati, il ricavo per notte disponibile aumenta del 15% in Sardegna e del 12,2% in Sicilia. Entrambe viaggiano ben sopra la media nazionale del 6,3%. L'aumento è accompagnato sia da una maggiore occupazione sia da tariffe medie più elevate: un andamento che segnala un rafforzamento complessivo delle performance nelle due destinazioni insulari.
«I nostri dati mostrano quanto le performance degli affitti brevi possano variare da una destinazione italiana all'altra», dice Yara Paoli, Chief Growth Officer di Lodgify. «Venezia si distingue per i ricavi per notte disponibile e le tariffe medie, mentre destinazioni come Palermo, Sardegna e Sicilia stanno registrando una crescita particolarmente sostenuta». Guardare insieme i valori attuali e l'andamento rispetto all'anno precedente, aggiunge, aiuta gli host a capire come si sta evolvendo il proprio mercato di riferimento.
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