Cristiano Cabutti è l'Hotel General Manager italiano 2026

Il manager di W Milan è stato eletto da EHMA Italia. Rappresenterà l'Italia nella selezione europea.

di Alessandro Ratti · 4 novembre 2026 · 4 min di lettura

Ritratto editoriale di un manager alberghiero in abito scuro nella hall di un hotel di design in fase di apertura

Il W Milan non ha ancora aperto. Il suo General Manager, però, ha già vinto. Cristiano Cabutti è l'Hotel General Manager italiano dell'anno 2026 per EHMA, European Hotel Managers Association.

Il premio lo assegna ogni anno la delegazione italiana dell'associazione. Va ai direttori d'albergo che si distinguono per risultati professionali, capacità manageriali e contributo allo sviluppo del settore alberghiero. Per Cabutti ora si apre la selezione per il premio europeo, dove rappresenterà l'Italia.

La sfida a tre

Alla valutazione finale sono arrivati in tre. Oltre a Cabutti, erano in lizza Gianrico Esposito, General Manager dell'Excelsior Hotel Gallia di Milano, e Giacomo Grossi, General Manager di Villa Cortine Palace Hotel. Secondo la giuria, Cabutti ha vinto per la capacità di integrare visione commerciale internazionale, innovazione, risultati operativi e gestione delle risorse umane.

Dal JW Marriott Venice al W Milan

Cabutti ha lavorato soprattutto nell'hôtellerie di lusso, con incarichi sempre più responsabili nella gestione di strutture di fascia alta. Da novembre 2020 a luglio 2026 è stato General Manager del JW Marriott Venice Resort & Spa, guidando la ripartenza della struttura dopo la chiusura legata alla pandemia. Durante il mandato si è occupato del riposizionamento commerciale del resort: composizione della clientela, percezione del prodotto luxury e organizzazione interna. Tra gli obiettivi c'erano il recupero della motivazione dei collaboratori, il miglioramento delle performance economiche e il raggiungimento degli indicatori previsti dalla Balanced Scorecard.

Ad agosto 2026 è passato alla guida di W Milan, struttura del brand W Hotels, parte del portafoglio Marriott International, ora in pre-opening. Il nuovo incarico comprende il posizionamento dell'hotel, lo sviluppo dei concept Food & Beverage, la selezione e la formazione del personale e il coordinamento delle attività per l'apertura. Particolare attenzione va alla costruzione del management team e al coordinamento tra proprietà, brand alberghiero e altri soggetti coinvolti nel progetto.

«Un esempio di leadership alberghiera»

«Cristiano Cabutti rappresenta un esempio di leadership alberghiera capace di coniugare esperienza, visione e una forte attenzione alle persone», ha dichiarato Ezio A. Indiani, Delegato Nazionale EHMA Italia e General Manager dell'Hotel Principe di Savoia di Milano. Secondo Indiani, il percorso del manager si distingue per la capacità di guidare strutture complesse e mantenere elevati standard di servizio, accompagnando l'evoluzione del settore. «Il suo approccio alla gestione alberghiera riflette pienamente i valori di professionalità, etica e condivisione che sono alla base di EHMA», ha aggiunto. Il riconoscimento premia anche l'attenzione di Cabutti alla formazione dei collaboratori, alla costruzione di gruppi di lavoro coesi e alla sostenibilità, intesa come parte della gestione aziendale e delle relazioni con il territorio.

Per il manager, il premio è anche un riconoscimento al percorso personale e professionale costruito negli anni. «Ricevere questo riconoscimento da EHMA rappresenta per me un'emozione profonda e un momento di grande gratitudine. È un premio che sento di condividere con tutte le persone che hanno accompagnato il mio percorso: i maestri da cui ho imparato, i colleghi e i team con cui ho avuto il privilegio di lavorare e, soprattutto, la mia famiglia», ha commentato Cristiano Cabutti. «Avevo dodici anni quando sognavo di diventare direttore d'albergo: questo premio mi ricorda quanto sia importante continuare a credere nei propri sogni, senza mai smettere di imparare e senza mai arrendersi».

La giuria e l'impegno in EHMA

Cabutti è socio EHMA dal 2022. Ha partecipato al programma di mentoring Mentor Me, dedicato alla crescita professionale dei giovani talenti dell'ospitalità. Nel 2024 è stato anche tesoriere del Comitato Organizzatore di EHMA Venezia, collaborando con Alessio Lazazzera alla realizzazione dell'evento.

La giuria del premio 2026 comprendeva rappresentanti del mondo accademico, turistico, imprenditoriale e della comunicazione: Magda Antonioli dell'Università Bocconi, Gianfranco Battisti, AD dell'Aeroporto di Palermo, Flavio Ghiringhelli di Emirates, Ivana Jelinic, amministratore delegato di ENIT, Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria, Stefania Lazzaroni, direttrice generale di Altagamma, Paride Marini Elisei dello Studio Notarile Marini, Martino Merigo dell'Ufficio Stampa e Comunicazione del Quirinale e Massimo Nava, editorialista del Corriere della Sera. A questi si è aggiunto il voto dei soci di EHMA Italia, con un'unica valutazione collettiva.

EHMA – European Hotel Managers Association è stata fondata a Roma nel 1974. Oggi riunisce oltre 500 General Manager di alberghi di fascia alta in diversi Paesi europei. L'associazione promuove lo scambio di competenze, l'aggiornamento professionale e il miglioramento degli standard dell'ospitalità. La delegazione italiana è la più numerosa, con oltre 120 soci, e organizza incontri e iniziative dedicate all'evoluzione del management alberghiero, alla formazione e alla condivisione delle migliori pratiche del settore.

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