Baladin, round da 16,4 milioni: ricavi oltre 22 milioni nel 2026
Un imprenditore olandese del fintech rileva una quota di minoranza ma rilevante: l'obiettivo è raddoppiare la produzione e aprire sei locali
di Redazione Chiavi del Gusto · 13 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Sedici milioni e quattrocentomila euro. Tanto vale il nuovo round di Baladin, il birrificio piemontese la cui storia comincia nel 1986 a Piozzo, in provincia di Cuneo. A metterli sul tavolo è un imprenditore olandese del fintech, che secondo la nota diffusa dall'azienda ha acquisito «una quota rilevante, seppur di minoranza».
Le quattro direttrici della crescita
L'obiettivo dichiarato dell'operazione è «supportare il percorso di crescita organica a doppia cifra della società». In pratica: quattro direttrici. Raddoppiare la capacità produttiva industriale, accelerare sul commerciale, potenziare l'infrastruttura digitale e ampliare la rete retail con l'apertura di sei location.
Sul fronte dei locali, due aperture sono previste a Milano e a Roma. Si aggiungono ai punti vendita già attivi: Piozzo, Torino, Torino Aeroporto, Roma e Cuneo.
La ristorazione entra nel perimetro
In parallelo il gruppo lavora a una semplificazione societaria. In una fase successiva è prevista l'integrazione delle attività di ristorazione, quelle che sotto l'insegna Open Baladin generano un fatturato annuo intorno ai 5,5 milioni di euro. Con questo passaggio i ricavi complessivi supereranno i 22 milioni di euro a fine 2026.
Di quella cifra, 16 milioni arriveranno dal birrificio, in crescita del 10%. Il merito, si legge, va in particolare allo «straordinario riscontro sul mercato di Botanic», la birra analcolica di Baladin.
L'orizzonte 2029: 45 milioni di ricavi netti
Più avanti la prospettiva si sposta al 2029, quando il gruppo punta a toccare i 45 milioni di euro di ricavi netti. A sostenerlo saranno, secondo la nota, la crescita dei volumi, la diversificazione dei canali distributivi e il progressivo sviluppo della rete di nuovi locali Open Baladin.
Musso: «Un nuovo step di crescita»
«Nel 2024 scegliemmo di aprire il capitale dell'azienda per crescere insieme alla nostra community attraverso un'operazione di crowdfunding (cinque milioni di euro, ndr)», ricorda Teo Musso, fondatore e CEO di Birrificio Agricolo Baladin. «Oggi siamo particolarmente orgogliosi di annunciare un nuovo step di crescita di Baladin e di accogliere nella nostra famiglia un importante family office, a cui ci accomuna una visione di lungo periodo, di sviluppo sostenibile e di creazione di valore nel tempo».
Isaac Musso, presidente e AD, insiste sulla dimensione dell'operazione: «L'ingresso di un nuovo investitore rappresenta una grande opportunità per Baladin in quanto ci consentirà di compiere un importante salto dimensionale e di rafforzare significativamente il percorso di crescita che abbiamo delineato sia attraverso un incremento della produzione sia attraverso l'ampliamento della rete retail».
Sei location in programma, ma la nota ne indica per città soltanto due: Milano e Roma. Dove cadranno le altre quattro, e con quale calendario, il comunicato non lo dice.
Spunto di cronaca: Pambianco Wine
Newsletter
Il meglio di food, wine e travel ogni lunedì
Ricevi gli ultimi 10 articoli selezionati dalla redazione, una volta a settimana.



