Crowne Plaza e Staybridge Suites: doppio brand a Milano NoLo
Il complesso di via Stamira d'Ancona, per oltre quindici anni con l'insegna Ramada Plaza, passa a due marchi IHG. Per Staybridge Suites è il debutto in Italia.
di Redazione Chiavi del Gusto · 7 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Via Stamira d'Ancona, Milano. Per oltre quindici anni qui c'è stata una sola insegna: Ramada Plaza. Ora il complesso cambia identità e diventa una struttura dual brand di IHG Hotels & Resorts. Da una parte Crowne Plaza Milan NoLo, dall'altra Staybridge Suites Milan NoLo.
L'operazione nasce dalla collaborazione tra Hotel Stamira SRL — la società che gestisce il complesso, parte del Gruppo Reinvest — e IHG Hotels & Resorts. L'idea è mettere due formule di ospitalità nella stessa struttura: hotel tradizionale e serviced apartments. Hotel Stamira è guidata dall'amministratrice delegata Cristina Paini. A seguire la trasformazione del complesso è il direttore generale Andrea Malpetti.
Staybridge Suites debutta in Italia
Il marchio IHG specializzato nell'extended stay arriva per la prima volta in Italia, e lo fa proprio con la struttura milanese. Gli appartamenti dell'ex Ramada Plaza passano a Staybridge Suites e si rivolgono soprattutto a chi cerca permanenze medio-lunghe: una formula che combina l'autonomia di un appartamento con i servizi di un hotel.
La parte alberghiera va invece a Crowne Plaza, un brand puntato sulla clientela business e leisure internazionale, con attenzione al segmento meeting ed eventi. Le due strutture mantengono identità commerciali distinte, ma condividono diversi spazi e servizi.
Cinque torri, un parco di 3.000 metri quadrati
Il Ramada Plaza Milano aveva aperto nel 2010 con una configurazione già insolita per il mercato alberghiero cittadino: cinque torri collegate tra loro, dentro un parco privato di circa 3.000 metri quadrati, 170 camere e 95 appartamenti. Per quindici anni le due tipologie di sistemazione sono state vendute sotto un'unica insegna. Il nuovo progetto parte da qui: separa le due anime della struttura con due marchi diversi.
Il cambio di insegna va insieme a un intervento di riqualificazione più ampio, che riguarda camere, appartamenti, aree comuni e servizi. Un occhio di riguardo ce l'ha il giardino privato, elemento distintivo fin dall'apertura: negli ultimi anni lo spazio verde è stato usato sempre di più per aperitivi, musica dal vivo, intrattenimento a bordo piscina ed eventi aperti anche al pubblico esterno. L'obiettivo è tenere la dimensione di urban resort che aveva caratterizzato il Ramada Plaza, rafforzando allo stesso tempo il legame con il quartiere NoLo e con la città.
Interior design firmato THDP, arredi Pianca
Il progetto di interior design è dello Studio THDP, realtà internazionale specializzata nell'hospitality di fascia alta, fondata dall'architetta italiana Manuela Mannino e dal designer britannico Nicholas J. Hickson. L'intervento punta a conservare alcuni elementi originari della struttura — gli spazi ampi, il verde, le aree per la socialità — e a introdurre il linguaggio progettuale e gli standard dei due marchi IHG. La realizzazione degli interventi e degli arredi è invece affidata a Pianca, coinvolta nella fase esecutiva del progetto.
Paini: «Non un semplice cambio di insegna»
«La scelta del dual brand nasce dalla volontà di non limitare il progetto a un semplice cambio di insegna, ma di valorizzare le caratteristiche che hanno reso Ramada Plaza Milano una struttura particolare fin dalla sua nascita», spiega Cristina Paini, amministratrice delegata di Hotel Stamira SRL. L'obiettivo, secondo la manager, era tenere l'identità che il complesso si è costruito in oltre quindici anni di attività e allo stesso tempo portarlo in una dimensione più internazionale.
«L'incontro con IHG ci ha permesso di trasformare questa visione in un progetto concreto, individuando due brand capaci di interpretare le diverse anime della struttura. Il rebranding è stato anche l'occasione per avviare un'importante trasformazione architettonica e degli interni».
E poi c'è il nodo più delicato, quello della convivenza: «La sfida più interessante sarà far convivere le due identità di Crowne Plaza e Staybridge Suites all'interno di un unico luogo, con servizi e spazi condivisi, mantenendo quella dimensione di urban resort che ha sempre rappresentato una delle nostre peculiarità».
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