Hospitality, a ITHIC 2026 BWH Hotels punta sulla formazione

All'Hotel Quark di Milano l'ottava edizione della conferenza sugli investimenti alberghieri mette il capitale umano accanto al real estate

di Elena Marchetti · 4 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Giovani professionisti dell'ospitalità riuniti attorno a un tavolo durante una sessione di formazione in una sala conferenze luminosa

Millequattrocento delegati. Più di 150 investitori arrivati da oltre 25 Paesi. L'ottava edizione di ITHIC, Italian Hospitality Investment Conference, si è tenuta il 30 settembre e il 1° ottobre all'Hotel Quark di Milano. In programma investimenti immobiliari, flussi di capitale e finanza nel settore dell'ospitalità.

Tra i protagonisti dell'edizione 2026 c'è BWH Hotels Italy & South-East Europe, che a Milano ha portato un appuntamento dedicato al rapporto tra formazione, capitale umano e valore degli asset alberghieri. Il panel si intitola «Investing in People, Unlocking Asset Value: Industry Collaboration for the Future of Hospitality», si è tenuto il 1° ottobre e l'ha promosso Fondazione HEREDITAS ETS, nata lo scorso maggio a Stresa dall'unione di undici operatori dell'ospitalità italiana, BWH Hotels Italia compresa, come Società Benefit.

Una filiera formativa da cucire tra aule e aziende

Il cuore dell'incontro è il progetto HEREDITAS, nato per investire sul capitale umano e per far entrare nel settore una nuova generazione di professionisti dell'ospitalità. L'obiettivo dichiarato è costruire una filiera formativa che colleghi formazione tecnica, università e mondo del lavoro, accorciando la distanza tra i percorsi di studio e le competenze che cercano le imprese.

Sul tavolo ci sono una piattaforma pensata per far incontrare università e aziende, borse di merito, competenze specialistiche, stage e percorsi di crescita professionale. La formazione, in questa lettura, non è più una voce a sé: diventa una componente dell'investimento nel settore alberghiero. Il valore di un hotel, si è detto durante il panel, non dipende solo dall'immobile e dalle sue caratteristiche, ma anche dalle persone chiamate a gestirlo e a svilupparne le potenzialità.

«In tema di investimenti nell'ospitalità, il pensiero va spesso automaticamente agli asset del real estate, dimenticando che il vero valore si costruisce e si trasmette grazie a persone capaci di far crescere le aziende con professionalità e passione», ha dichiarato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe.

Percorsi progressivi, dall'ITS alla preparazione manageriale

La strategia della Fondazione passa dal confronto con il mondo accademico e con gli istituti di formazione professionale. Tra le collaborazioni già avviate ci sono l'Università del Piemonte Orientale e ISTUD Business School. È prevista anche una collaborazione con ITS Academy Turismo Piemonte. Il disegno è fatto di percorsi progressivi, che accompagnano gli studenti dalla formazione specialistica fino alla preparazione manageriale.

Il modello prevede che le imprese fondatrici entrino direttamente nella governance della Fondazione. Gli operatori mettono a disposizione risorse economiche, competenze manageriali e opportunità professionali, e contribuiscono così a costruire stage e borse di studio per gli studenti. Per Digiesi l'impegno sulla formazione è anche una responsabilità: «Consapevoli di quanto sia importante investire in formazione e percorsi di crescita, come gruppo alberghiero leader in Italia e Società Benefit, siamo orgogliosi fondatori di Fondazione Hereditas, insieme ad altre dieci prestigiose imprese del settore».

«Investire sui giovani talenti è uno dei nostri modi concreti e responsabili per contribuire al futuro dell'ospitalità italiana», ha aggiunto la CEO. «Con una piattaforma che faciliti l'incontro tra accademia e aziende, borse di merito e competenze d'avanguardia, svilupperemo progettualità capaci di dare nuovo appeal al settore».

Competenze, la variabile che decide il rendimento

Il confronto a ITHIC ha allargato il perimetro dell'investimento nel comparto alberghiero. Il real estate resta una delle componenti principali della filiera, ma gestire gli asset chiede competenze sempre più articolate: revenue management, distribuzione, tecnologia, sostenibilità, marketing, finanza e gestione delle persone. Avere professionisti qualificati diventa quindi una variabile che incide direttamente sulla capacità degli operatori di valorizzare gli investimenti fatti nelle strutture ricettive. Ed è su questo punto che la partita della formazione, per il comparto, resta aperta.

Spunto di cronaca: Quality Travel

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