Masseria Borgo dei Trulli, 2,5 mln per enoturismo e cantina

La cantina salentina di Alessandro Michelon investe 2,5 milioni di euro tra ampliamenti produttivi e quattro camere per l'ospitalità.

di Redazione Chiavi del Gusto · 30 settembre 2026 · 3 min di lettura

Vigneti ad alberello e muretti a secco davanti alla masseria salentina di Maruggio al tramonto, con la cantina in pietra sullo sfondo

Quattro camere. E un investimento da circa 2,5 milioni di euro. Masseria Borgo dei Trulli, cantina salentina creata nel 2017 dall'imprenditore ed enologo Alessandro Michelon, allarga la parte produttiva e spinge sull'ospitalità. "Abbiamo previsto alcuni ampliamenti dal punto di vista produttivo e lo sviluppo dell'ospitalità con un investimento di circa 2,5 milioni di euro", racconta lo stesso founder a Pambianco Wine&Food.

Le camere rispondono a una richiesta precisa: chi arriva in cantina, visita e fa diverse degustazioni, chiede di fermarsi un giorno in più. Il progetto nasce per arricchire quell'esperienza. Circa due anni fa la realtà salentina ha terminato gran parte degli spazi dedicati all'accoglienza e ha dato il via alle visite: negli ultimi mesi sono più che raddoppiate, arrivando a valere da sole circa 150-200mila euro di ricavi.

Settanta ettari, 16 ad alberello

Il vigneto conta circa 70 ettari, di cui 16 coltivati con il tradizionale sistema ad alberello. La cantina si trova nel comune di Maruggio, in provincia di Taranto, ed è stata realizzata con un investimento da 15 milioni di euro. Da qui escono circa 400-500mila bottiglie all'anno.

Il mercato è quasi tutto fuori dai confini: il 90% viene venduto all'estero, soprattutto in Regno Unito, Germania e Scandinavia. Il restante 10% viaggia sul mercato domestico e, nello specifico da maggio scorso, passa da Sarzi Amadè, specializzato nel canale Horeca.

Il portfolio non si ferma al vino. C'è anche un gin, che tocca una produzione da 1.500 bottiglie, "caratterizzato da profumi e botaniche del territorio con l'idea di trasferire nel prodotto l'identità di questo luogo".

Ebitda a +126%: i conti dell'esercizio 2025-26

Sul fronte del fatturato, nell'esercizio 2025-26 con chiusura fiscale al 31 luglio la cantina ha registrato circa 3,56 milioni di euro di ricavi, a +7,8%, e un ebitda di circa 728mila euro, con un incremento del 126%. Numeri generati attraverso la produzione e la vendita dei propri vini locali.

C'è però un'area dello stabilimento dedicata a produrre diversi vini destinati ad altri progetti di Orion Wines, la società alle spalle di Masseria Borgo dei Trulli, creata dallo stesso Michelon nel 2010.

Orion Wines, Terre Cevico e il calo dell'8,5%

Orion Wines è fondata con un obiettivo dichiarato: "produrre vini da diverse regioni italiane e commercializzarli sui mercati esteri". Dal 2021 il 60% della società è nelle mani di Terre Cevico.

La Puglia resta l'unica regione dove il gruppo detiene una cantina di proprietà. Nel resto d'Italia – Sicilia, Campania, Romagna e Veneto – la società si appoggia ad altre realtà per produrre i propri vini a marchio Orion Wines. In termini economici, l'azienda ha archiviato nell'esercizio 2025-26 circa 25 milioni di euro, registrando un calo dell'8,5%.

Spunto di cronaca: Pambianco Wine

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