Matteo Baronetto, il nuovo ristorante sarà in una serra a Torino

Lascia Del Cambio da quasi due anni e ora lavora alla serra di Villa Sanquirico: cucina a vista, un solo chef table per 6/8 posti e servizio su prenotazione.

di Marco De Luca · 20 ottobre 2026 · 3 min di lettura

La serra nel parco di Villa Sanquirico a Torino, con la cucina a vista e il tavolo unico del nuovo ristorante di Matteo Baronetto.

Via Federico Campana 37, di fronte al Parco del Valentino. Nel parco di Villa Sanquirico, a Torino, c'è una serra, e dentro quella serra sta nascendo il nuovo ristorante di Matteo Baronetto. Non un locale qualunque: uno spazio con un ingresso dedicato che porta direttamente al tavolo e alla cucina.

Sono passati quasi due anni da quando Matteo Baronetto ha lasciato la guida della cucina del ristorante stellato Del Cambio a Torino. Da allora la domanda era sempre la stessa: quale sarebbe stato il progetto personale di cui si parlava nella nota ufficiale? Il rumor di questi giorni, adesso, trova una conferma che si può verificare di persona.

Cucina a vista e un solo chef table

I lavori nella serra sono in corso. Si sta creando una cucina a vista con un unico chef table per 6/8 posti. Un formato che non prevede la sala tradizionale: chi si siede è davanti a chi cucina.

Baronetto, intanto, è nel team del festival gastronomico Buonissima, che prevede oltre 200 appuntamenti diffusi in città. Ed è proprio alla conferenza stampa di presentazione che si cercava conferma dell'indiscrezione.

La cena del 23 ottobre

Per Buonissima, nella dimora tardo-ottocentesca torinese, venerdì 23 ottobre dalle ore 20 si terrà «l'esclusiva cena a cura di Dino Como di Sextantio Cucina a Santo Stefano di Sessanio (AQ)». All'interno dell'edificio, però: la serra è un altro cantiere, e i lavori la riguardano direttamente.

Se avete prenotato quella cena, un consiglio: gettate un occhio. Serve a confermare l'indiscrezione. Una nota ufficiale, per ora, non è stata diramata, e la data di apertura resta una voce.

Il repertorio: 45 ricette piemontesi

Il repertorio dello chef è ampio. Allievo di Gualtiero Marchesi e sous chef di Carlo Cracco a Milano, Baronetto ha firmato 45 ricette raccolte nel libro Cucina Contemporanea Piemontese, uscito per i tipi di EDT con le foto di Davide Dutto.

Insalata russa, bagna cauda, fritto misto, tajarin e agnolotti, gran bollito e bonet: piatti che potrebbero trovare casa in un'ambientazione tradizionale come la serra di Villa Sanquirico, con il tocco contemporaneo di Baronetto. Che spesso si è dichiarato custode della storia culinaria piemontese. Almeno fino a quando era al Del Cambio.

Con questo ristorante Baronetto pensa a pranzi e cene tagliate su misura degli ospiti e solo su prenotazione. Un modello che si accorda con il tavolo unico da 6/8 posti.

Natale o primo sole di primavera

Quando si aprirà? Il ristorante di cui si vocifera potrebbe aprire a ridosso delle festività natalizie o, al più tardi, con il primo sole primaverile. Il futuro della Serra Baronetto, del resto, si vedrà tra qualche mesi.

Spunto di cronaca: Scatti di Gusto

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