MSC Crociere: quattro navi in arrivo e più investimenti sulle agenzie di viaggio

Al TTG Travel Experience la compagnia fa i conti con un 2026 complicato e annuncia la nuova capacità per la stagione 2027.

di Elena Marchetti · 19 ottobre 2026 · 4 min di lettura

Grande nave da crociera ormeggiata al tramonto in un porto dei Caraibi, con palme e viaggiatori sul molo

Quattro navi in dodici mesi. Al TTG Travel Experience il management di MSC Crociere usa questo numero per dire dove vuole arrivare: due navi a marchio MSC, due a marchio Explora. Leonardo Massa, davanti alla stampa, non nasconde però come è andato l'anno appena passato.

«Un anno complicato», lo definisce. Pesano il fermo operativo di una delle navi impegnate a Dubai e le tensioni in Medio Oriente. Le prenotazioni hanno rallentato tra marzo e maggio e questo ha cambiato l'andamento della stagione. Alla fine le navi si sono riempite, ma con margini più bassi. Massa lo dice senza girarci intorno.

Quattro navi in dodici mesi

Novembre 2026 è la data segnata sul calendario: entra in servizio la nuova ammiraglia MSC World Asia. Dodici mesi dopo tocca a MSC World Atlantic. In parallelo il gruppo lancia due nuove navi Explora Journeys. «Nei prossimi 12 mesi arriveranno ben quattro navi, due con il brand MSC e due con il brand Explora», ricorda Massa.

La crescita si traduce subito in nuova capacità. «Quando aggiungiamo una nave alla flotta stiamo aggiungendo oltre 300mila clienti alla produzione di MSC nell'anno successivo», spiega il manager. Il conto è semplice.

Santo Domingo tutto l'anno, cinque navi nel Mediterraneo d'inverno

Tra le novità di prodotto c'è l'ingresso di Santo Domingo nella programmazione annuale della compagnia. MSC Opera resterà in servizio tutto l'anno nei Caraibi, con partenze dalla Repubblica Dominicana e collegamenti charter dedicati al mercato italiano. «Non è importante solamente aumentare la capacità, ma è importante anche aumentare la fruibilità del servizio per i clienti italiani», sottolinea Massa. «MSC aggiunge Santo Domingo dodici mesi all'anno all'interno delle proprie destinazioni».

Accanto ai Caraibi cresce l'impegno sul Mediterraneo invernale, che la compagnia considera una delle opportunità più interessanti per il mercato nazionale. Nella stagione 2026-27 le navi operative nell'area saranno cinque. «L'inverno nel Mediterraneo si afferma sempre più come prodotto di punta per il mercato italiano», spiega Massa. La tendenza è sostenuta da due fattori: la ricerca di destinazioni meno affollate e una maggiore attenzione ai costi delle vacanze. «La voglia di viaggiare degli italiani non è cambiata. È cambiata probabilmente la capacità di spesa di determinate fasce di clientela».

Intelligenza artigianale e charter da Bologna

Sulla distribuzione MSC ribadisce più volte un punto: le agenzie di viaggio restano centrali nella sua strategia di sviluppo. «Siamo convinti che l'intermediazione professionale manterrà sempre un ruolo centrale all'interno del progetto di crescita di MSC», afferma Massa. «Un essere umano che deve andare in vacanza sfrutta e paga il servizio offerto da un altro essere umano, il consulente di viaggio, in grado di orientarlo e supportarlo nelle proprie scelte».

Andrea Guanci, direttore marketing, sposta il discorso sul rapporto tra tecnologia e consulenza: «Più cresce l'intelligenza artificiale e più cresce il bisogno di un'intelligenza artigianale». Per lui il valore degli agenti di viaggio sta nel trasformare le informazioni in esperienza vissuta. «L'intelligenza artificiale sarà bravissima con prezzi, cataloghi e recensioni, ma non può affacciarsi dal balcone di una cabina o raccontare un'emozione realmente vissuta».

Il direttore commerciale Luca Valentini annuncia un nuovo collegamento charter da Bologna verso Amburgo dedicato alle crociere nel Nord Europa. «MSC lavora ogni giorno per rendere il prodotto quanto più semplice, facile e accessibile possibile alla nostra comunità, che sono gli agenti di viaggio», dice. I nuovi collegamenti si aggiungono a quelli già esistenti da altri aeroporti italiani e allargano il bacino di accesso alle destinazioni di medio e lungo raggio.

All Stars of the Sea a dicembre

Fabio Candiani, direttore vendite, chiude gli interventi e annuncia il ritorno di All Stars of the Sea, l'evento di premiazione delle agenzie, in programma dal 4 al 7 dicembre a bordo della nuova MSC World Asia. «Stiamo chiudendo un anno complicato in recupero e stiamo lanciando una stagione 2027 positiva», dichiara. «Abbiamo dati di vendita positivi per il 2027 e vediamo segnali di ripresa importanti».

Sullo sfondo restano le stime internazionali: quasi 40 milioni di crocieristi entro il 2027. Per MSC la partita si gioca su tre fronti: nuove navi, destinazioni fruibili dodici mesi all'anno e una rete distributiva che la compagnia continua a considerare il perno delle scelte di vacanza. Quanto dei 300mila clienti in più per nave passerà dalle agenzie italiane è la domanda a cui il 2027 dovrà rispondere.

Spunto di cronaca: Quality Travel

Newsletter

Il meglio di food, wine e travel ogni lunedì

Ricevi gli ultimi 10 articoli selezionati dalla redazione, una volta a settimana.

Leggi anche