NewPrinces, rebranding Carrefour e nuove acquisizioni entro l'anno

Angelo Mastrolia al 6° Wine & Food Summit: la dotazione finanziaria c'è, le grandi operazioni si chiudono entro l'anno e il marchio Carrefour cambia volto da gennaio 2027

di Marco De Luca · 12 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Corridoio di un grande ipermercato al crepuscolo con carrelli in fila e luci calde, immagine editoriale senza insegne leggibili

NewPrinces Group stima tra i 6,3 e i 6,5 miliardi di euro di ricavi per il 2026. Il dato è arrivato dal palco del 6° Wine & Food Summit promosso da Pambianco – PwC. A raccontarlo è Angelo Mastrolia, presidente esecutivo del gruppo agroalimentare con sede a Reggio Emilia.

Una dotazione finanziaria per grandi acquisizioni

«Abbiamo una dotazione finanziaria in grado di portare a termine grandi acquisizioni, che prevediamo di concludere entro l'anno, e l'obiettivo è quello di realizzare un ulteriore step dimensionale di crescita». Mastrolia fissa due cose: la cassa c'è e il calendario pure. Le operazioni si chiudono entro l'anno. E non sono operazioni minori: il presidente esecutivo le definisce grandi, con un traguardo dichiarato, un altro salto di dimensione.

Il percorso è già segnato da integrazioni recenti. Nel gruppo sono entrate le attività italiane di baby e specialty food di Kraft Heinz, con i marchi Plasmon, e lo stabilimento nazionale di Diageo. Poi Carrefour Italia, finalizzata a dicembre 2025: l'operazione più pesante del lotto, almeno guardando alla rete distributiva.

Il rebranding parte dagli ipermercati

«A gennaio 2027 prevediamo il rebranding del marchio», continua Mastrolia. «Partiremo dai grandi ipermercati per poi scendere a valle nei formati più piccoli». Una sequenza precisa: prima le superfici più ampie, poi i formati più piccoli. La data è fissata. Il resto è un lavoro per tappe, con l'insegna che cambia partendo dall'alto.

Volumi, non fatturato

Sui conti dell'anno in corso pesa un'altra variabile. «Abbiamo chiuso il primo semestre con oltre 3 miliardi di fatturato, ma il risultato a fine anno dipenderà anche dalle politiche di prezzo nella grande distribuzione, dove puntiamo a offrire condizioni sempre più convenienti ai consumatori», dice ancora Mastrolia.

Il rischio è chiaro: «Prezzi più bassi possono talvolta tradursi in una riduzione del fatturato, ma il nostro obiettivo è crescere in termini di volumi».

Un gruppo che compra, integra e poi rinomina. Dal baby food alla distribuzione organizzata, passando per un sito produttivo nazionale: le operazioni degli ultimi mesi raccontano pezzi diversi, tenuti insieme dalla stessa ambizione dimensionale. La dotazione finanziaria dichiarata serve a questo, e le grandi acquisizioni attese entro l'anno sono il prossimo passaggio.

Resta un punto aperto. Il rebranding di Carrefour Italia è annunciato per gennaio 2027 e partirà dai grandi ipermercati. Quanto tempo servirà per arrivare ai formati più piccoli, e quante superfici cambieranno nome lungo la strada, Mastrolia non lo ha precisato. Il summit, giunto alla sesta edizione e promosso da Pambianco – PwC, ha fatto da cornice all'annuncio.

Spunto di cronaca: Pambianco Wine

Newsletter

Il meglio di food, wine e travel ogni lunedì

Ricevi gli ultimi 10 articoli selezionati dalla redazione, una volta a settimana.

Leggi anche