PaySTS al TTG: pagamenti immediati e commissioni fino al 70% in meno
La piattaforma di M-Facility e Fabrick, sostenuta da AIAV, debutta a Rimini: richieste di pagamento via e-mail o WhatsApp e accredito sul conto in pochi secondi.
di Marco De Luca · 15 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Al TTG Travel Experience di Rimini le agenzie di viaggio hanno visto una demo: pagamenti che arrivano sul conto in pochi secondi. Si chiama PaySTS, l'hanno sviluppata M-Facility con Fabrick, e AIAV la sostiene. Il debutto al trade è di questi giorni.
Il meccanismo è semplice. L'operatore manda una richiesta di pagamento via e-mail o WhatsApp, chi la riceve autorizza l'operazione in tempo reale. L'incasso arriva diretto sul conto corrente, senza che il cliente debba passare IBAN, ricevute o altri dati bancari. Un passaggio in meno, e con lui un motivo di attrito che tra agenzia e viaggiatore salta fuori spesso.
Commissioni fino al 70% più basse, zero canoni
Il dato che ha fatto rumore alla presentazione è quello sui costi: al TTG hanno spiegato che PaySTS può far risparmiare sulle commissioni fino al 70% rispetto all'uso delle carte di credito. Non ci sono canoni fissi né maggiorazioni sul business travel o sulle transazioni fatte dentro l'area europea. Il servizio è operativo in tutta l'area SEPA.
L'obiettivo dichiarato sono le imprese turistiche che gestiscono tanti pagamenti, anticipi, saldi e transazioni tra clienti finali e operatori della filiera. Non un pubblico generico, quindi: agenzie e tour operator con un flusso continuo di incassi da riconciliare.
L'infrastruttura di Fabrick e la rete da 1.700 banche
PaySTS nasce dalla collaborazione tra M-Facility, fintech che sviluppa sistemi di pagamento B2B per il turismo, e Fabrick, società attiva nell'Open ed Embedded Finance. L'infrastruttura di Fabrick integra i servizi finanziari nei processi operativi delle agenzie. Il sistema si appoggia a una rete di oltre 1.700 banche europee e permette di gestire i pagamenti da un'unica piattaforma. Il fine è rendere più semplice il passaggio tra prenotazione, richiesta di pagamento, incasso e gestione amministrativa, con meno procedure manuali e tempi di riconciliazione più corti.
«Con PaySTS compiamo un importante passo avanti nel percorso già avviato con STS, nato per semplificare e rendere più efficienti le transazioni economiche nella filiera turistica», ha spiegato Marcello Maggi, presidente di M-Facility. Tra gli elementi distintivi della piattaforma, Maggi ha indicato l'accredito sul proprio conto corrente entro pochi secondi e costi competitivi anche nell'uso B2C da parte delle agenzie.
Rate, gruppi, liste nozze: il pagamento entra nel processo commerciale
La piattaforma non serve solo per i pagamenti singoli. Tra le funzioni disponibili ci sono la gestione automatica degli incassi futuri e ricorrenti, come saldi pratica e rate, l'invio di contratti di viaggio personalizzati per le vendite online e la raccolta di pagamenti per gruppi, liste nozze e liste regalo. Così il pagamento non è più una fase separata della vendita, ma entra nel processo commerciale.
«Nel turismo, i pagamenti sono una componente centrale dell'operatività e della relazione con il cliente», ha commentato Alberto Mussinatto, Chief Product & Strategy Officer di Fabrick. «Integrarli nei processi di prenotazione e gestione dei servizi permette agli operatori di semplificare le attività, ridurre le complessità operative e offrire ai viaggiatori un'esperienza più rapida».
Secondo Fabrick, l'Embedded Finance apre anche nuove possibilità di sviluppo per gli operatori, perché permette di incorporare servizi finanziari nelle piattaforme e negli strumenti che già usano per gestire il rapporto con il cliente.
Partner Solution e Flexible Autos, AIAV con 2.300 associati
Alla presentazione al TTG sono intervenuti anche operatori che il servizio l'hanno già adottato o lo stanno valutando. C'è Partner Solution, che si occupa di gestionali amministrativi per agenzie di viaggio e usa già PaySTS. Flexible Autos ha invece pianificato l'integrazione della piattaforma. Dal confronto è emerso che la gestione degli incassi pesa sempre di più nell'organizzazione delle agenzie e, più in generale, nei modelli di business del turismo organizzato.
AIAV sostiene il progetto e lo propone alla sua rete di circa 2.300 associati. «Anche la gestione degli incassi è diventata una leva strategica di efficienza e redditività», ha spiegato il presidente AIAV Fulvio Avataneo. «In un settore in continua evoluzione è fondamentale superare l'inerzia che spesso porta a privilegiare sistemi consolidati, rinunciando a vantaggi economici e operativi significativi».
Spunto di cronaca: Quality Travel
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