Polo del Gusto cambia nome e diventa Incantalia Group
La holding fondata da Riccardo Illy si rinnova con il brand retail dedicato alle eccellenze alimentari
di Alessandro Ratti · 28 settembre 2026 · 3 min di lettura

Polo del Gusto ha cambiato denominazione e diventa Incantalia Group. La holding di partecipazioni industriali nel settore premium food & beverage, fondata e presieduta da Riccardo Illy, ha annunciato il nuovo nome attraverso una nota ufficiale. Non si tratta di una semplice variazione formale. Il cambio di denominazione segue un percorso strategico avviato da tempo e vuole dare alla holding un'identità più coerente con il progetto commerciale che porta avanti.
La nuova identità lega più direttamente la holding al retail brand Incantalia. Un progetto nato come boutique contemporanea plurimarca. Uno spazio che seleziona prodotti di eccellenza, a partire da quelli che fanno capo alla stessa holding. La boutique non è un semplice negozio: è un luogo in cui le eccellenze alimentari si incontrano e si propongono al pubblico in modo curato e consapevole.
Il retail brand Incantalia e le sue origini
Il brand Incantalia ha aperto il suo primo punto vendita a Trieste nel 2023. Da lì è partito un progetto ambizioso che punta a diventare un punto di riferimento per le eccellenze alimentari. Nei prossimi mesi sono previste nuove aperture. L'espansione del retail segna un tassello importante nella strategia complessiva della holding, che vuole portare il proprio nome più lontano possibile.
All'interno di Incantalia trovano spazio marchi che fanno capo alla holding stessa. Dammann Frères, Domori, Pintaudi e Achillea compongono la selezione iniziale. Ogni brand porta con sé una propria storia e una propria identità produttiva. La boutique plurimarca li raccoglie e li propone insieme, creando un percorso di gusto che attraversa diverse tradizioni e sensibilità.
Cosa cambia e cosa resta
Il cambio di nome non modifica l'assetto della holding. La continuità aziendale resta intatta. Incantalia Group continuerà a sostenere la crescita delle aziende del gruppo presidiandone e potenziandone i processi e gli assetti produttivi. Il lavoro si concentra sullo sviluppo di ciascuna realtà, mantenendo saldi i valori e le pratiche che hanno sempre caratterizzato l'operato della holding.
L'impegno della holding si estende anche allo sviluppo delle sinergie tra le diverse realtà del gruppo. I canali tradizionali restano un cardine, ma non gli unici. L'internazionalizzazione e la digitalizzazione si aggiungono tra le priorità strategiche. Un campo di azione più ampio per un gruppo che muove in più direzioni e cerca nuove forme di crescita.
Il percorso di Incantalia Group è ancora in salita. Nuove aperture nel retail, nuovi mercati da esplorare, nuove tecnologie da integrare. La holding ha le mani piene di lavoro da fare. Il nome nuovo è solo il primo passo di un percorso che si annuncia ricco di sviluppi.
Spunto di cronaca: Pambianco Wine
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