Valle d'Itria, tra trulli e masserie: la Puglia che incanta

Alberobello, Locorotondo, Martina Franca: un on the road bianco e verde tra ulivi secolari e orecchiette.

di Marco De Luca · 30 luglio 2026 · 7 min di lettura

Trulli di Alberobello sotto un cielo azzurro con ulivi

La Valle d'Itria è un trionfo di bianco: trulli conici, muretti a secco, paesi imbiancati a calce che brillano tra gli ulivi secolari. Guidare qui è un piacere lento, tra curve che aprono scenari da presepe e inviti continui a fermarsi.

Dormire in un trullo

Alberobello è la capitale dei trulli, patrimonio UNESCO, e va vista presto, prima dei gruppi: i rioni Monti e Aia Piccola al mattino hanno ancora il rumore delle persiane che si aprono. Ma la sorpresa è dormirci dentro: diverse strutture hanno trasformato i trulli in camere, tra volte di pietra e silenzi assoluti.

Locorotondo e Cisternino sono il cuore gastronomico: il primo con il suo centro storico a pianta circolare e il Bianco Locorotondo DOC, la seconda capitale delle bombette, gli involtini di carne cotti nei fornelli dei macellai. Prenotate, fidatevi.

Martina Franca chiude il cerchio con il barocco elegante e la capocollo DOP, mentre tutt'intorno le masserie — alcune fortificate, altre diventate resort — raccontano secoli di agricoltura eroica. La nostra mappa segna dodici tappe e tre giorni di strada: la Puglia che incanta, una curva alla volta.

Newsletter

Il meglio di food, wine e travel ogni lunedì

Ricevi gli ultimi 10 articoli selezionati dalla redazione, una volta a settimana.

Leggi anche