Ryanair, inverno 2026 su Milano: 33 aerei e 125 rotte
La compagnia porta la capacità a 8,7 milioni di posti tra Bergamo e Malpensa, con dieci nuovi collegamenti e una richiesta al Governo sull'addizionale comunale.
di Giulia Ferrero · 1 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Trentatré aerei basati nell'area di Milano, 125 rotte e 8,7 milioni di posti tra Bergamo e Malpensa. Sono i numeri dell'operativo invernale 2026 che Ryanair ha presentato in queste ore. La capacità cresce dell'11% rispetto all'inverno scorso.
Malpensa, la crescita più marcata: +27% di capacità
L'espansione punta soprattutto su Malpensa. Qui Ryanair aumenta la capacità del 27% e aggiunge oltre 640.000 posti nella stagione invernale. Sei dei dieci nuovi collegamenti partono da questo scalo: Agadir, Crotone, Edimburgo, Danzica, Funchal e Tirana.
Da Bergamo arrivano invece quattro nuove rotte: Liverpool, Paphos, Rabat e Reggio Calabria. E due aerei in più basati lì, con un investimento aggiuntivo dichiarato di 200 milioni di dollari.
21 milioni di passeggeri annui e 16.200 posti di lavoro
La compagnia dichiara di voler arrivare a 21 milioni di passeggeri all'anno sul sistema aeroportuale milanese. A sostenere il piano ci sono 33 aerei basati nell'area di Milano e un investimento complessivo di 3,3 miliardi di dollari. Secondo i dati forniti da Ryanair, le attività a Milano sostengono oltre 16.200 posti di lavoro locali in Lombardia.
«Ryanair è lieta di lanciare il nostro più ampio operativo invernale 2026 di sempre su Milano, che ci vedrà crescere fino a 21 milioni di passeggeri annui tra Bergamo e Malpensa, supportati da 33 aeromobili basati, un investimento di 3,3 miliardi di dollari e oltre 16.200 posti di lavoro locali», ha dichiarato Eddie Wilson, CEO di Ryanair.
Wilson insiste anche sul rafforzamento della base di Bergamo, con due nuovi aerei, e sull'aumento di capacità a Malpensa. «Questi investimenti dimostrano l'impegno a lungo termine di Ryanair nei confronti della Lombardia e continueranno a sostenere il traffico, il turismo e la crescita economica in tutta la regione», aggiunge il manager.
L'addizionale comunale: fino a 7 euro per passeggero
Insieme all'operativo arriva la solita richiesta al Governo italiano: intervenire sull'addizionale comunale sui diritti d'imbarco. Secondo la compagnia, a Bergamo e Malpensa il prelievo può arrivare fino a 7 euro per passeggero. Pesano anche i recenti 50 centesimi in più sui voli extra-UE negli aeroporti italiani coinvolti dalla misura.
Ryanair sostiene che la tassazione aeroportuale penalizzi la competitività del mercato italiano e possa limitare nuovi investimenti delle compagnie aeree. Porta come esempio cinque Regioni — Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna — che hanno ridotto o abolito l'addizionale per favorire lo sviluppo del trasporto aereo.
Secondo la compagnia, abolire l'addizionale in tutta Italia porterebbe altri investimenti: 40 nuovi aerei, un investimento aggiuntivo dichiarato di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri all'anno in più, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in più.
In tutto dieci nuovi collegamenti, sei da Malpensa e quattro da Bergamo, su un network invernale di 125 rotte. Resta da vedere se il prelievo fino a 7 euro per passeggero resterà com'è o se il Governo interverrà. Per ora la partita è aperta.
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