SANA Food 2027 a Bologna: bio, veg e Longevity Nutrition

Dal 21 al 23 febbraio la fiera unisce i comparti storici al focus sulla longevità con l'Associazione Italiana Cuochi protagonista.

di Alessandro Ratti · 1 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Veduta dello stand SANA Food a BolognaFiere con operatori del settore intenti ad assaggiare olio e fermentati.

Dal 21 al 23 febbraio 2027 i padiglioni di BolognaFiere riaprono le porte a SANA Food. La manifestazione si conferma piattaforma b2b di riferimento per il food service e il retail specializzato. Anticipa i trend che ridisegnano il mercato e genera opportunità concrete per gli operatori.

Il cuore dell'edizione batte sulla Longevity Nutrition. Un mercato che, secondo i dati citati dagli organizzatori, cresce da circa 45 a oltre 87 miliardi di dollari entro il 2035. Non una nicchia, ma una traiettoria economica che incrocia la logica One Health e la prospettiva dell'healthspan, il periodo di vita vissuto in buone condizioni. Studi richiamati in fiera legano dieta bio e veg alla riduzione dei rischi cardiometabolici.

Le cinque filiere al centro dell'approfondimento

Cinque i percorsi merceologici selezionati per l'approfondimento tecnico. L'olio extravergine, con i suoi composti bioattivi antiossidanti. I fermentati come kefir e kombucha, legati a microbiota e sistema immunitario. I grani antichi, scelti per digeribilità e trasparenza di filiera. Le proteine vegetali e i legumi. Frutta e verdura, espressione diretta di stagionalità e territorio. Un paniere che racconta un approccio sistemico, non episodico.

La struttura espositiva affianca a questi focus i comparti storici: biologico, biodinamico, veg, Dop e Igp, alimentazione funzionale. La coerenza sta nel metodo. Non si tratta di vetrine separate, ma di un ecosistema che risponde alla domanda di salute misurabile fuori casa.

Il Villaggio AIC e le competizioni internazionali

L'Associazione Italiana Cuochi rinnova la partnership e anima per tre giorni il Villaggio AIC. Cooking show, dimostrazioni tecniche, incontri con chef, pizzaioli e pasticceri. La presenza non è cerimoniale: è il motore formativo della fiera. In programma la Chef Medal e le World IAC Culinary Olympics, con delegazioni da 35 Nazioni. La novità 2027 è il SANA Food Chef Award, gara per chef professionisti chiamati a realizzare piatti ispirati ai temi e alle categorie merceologiche rappresentative della manifestazione.

Le cucine a vista diventano laboratori di ricerca applicata. I professionisti testano la resa degli ingredienti selezionati dalle cinque filiere. Il confronto tecnico sostituisce la passerella. Il pubblico operativo osserva, annota, valuta la replicabilità in menu reali.

Partner strategici e sinergia con Slow Wine Fair

FederBio, Slow Food e V-Label Italia firmano la cornice valoriale dell'evento. La contemporaneità con Slow Wine Fair amplia l'ecosistema: vino e cibo condividono spazi, buyer, narrazioni territoriali. Gli operatori trovano in un'unica trasferta business, formazione e networking. Un appuntamento che si fa imprescindibile per chi governa l'alimentazione fuori casa.

La fiera chiude i battenti lasciando sul tavolo contratti, contatti e una mappa aggiornata di cosa chiederà il cliente domani. Il prossimo appuntamento è già scritto nel calendario.

Spunto di cronaca: Pambianco Wine

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