Star Clippers, catalogo 2026-2028: le nuove rotte nel Mediterraneo

La compagnia dei velieri ripensa le stagioni tra Baleari, Adriatico e Canarie, e mette al centro famiglie e viaggiatori solitari.

di Redazione Chiavi del Gusto · 4 settembre 2026 · 4 min di lettura

Il Royal Clipper a vele spiegate nel Mediterraneo al tramonto, cinque alberi e ponte in legno visibili.

Mancano circa quattro mesi all'uscita ufficiale del nuovo catalogo Star Clippers 2026-2028, ma le agenzie italiane stanno già ricevendo le anticipazioni. Le abbiamo viste: c'è un'aria di piccolo restyling, non di rivoluzione. Il Mediterraneo resta il cuore della programmazione, ma cambiano i pesi, e cambia il modo in cui la compagnia parla a due pubblici che finora aveva sfiorato: le famiglie con bambini e chi viaggia da solo.

Le rotte che si aggiungono e quelle che tornano

Tre i filoni principali annunciati. Il primo è il rafforzamento delle Baleari in primavera, con scali prolungati a Palma e Mahón e una nuova toccata a Cala Rajada, che finora era rimasta fuori dai circuiti velieri. Il secondo riguarda l'Adriatico orientale: tornano Dubrovnik e Hvar, ma si aggiungono Vis e Korčula, pensati per chi cerca ancora bagni caldi a fine giugno. Il terzo è il ritorno delle Canarie tra novembre e febbraio, dopo due stagioni in cui erano state ridotte. In pratica, Star Clippers riempie quei mesi che storicamente sono stati deboli per il prodotto vela.

I nomi delle navi restano gli stessi: Star Clipper, Star Flyer e Royal Clipper, il cinque alberi da 134 metri che resta il pezzo più fotogenico della flotta. Quello che si muove è la logica degli itinerari. Meno tratte lunghe, più notti in porto, più soste che permettano escursioni a terra non mordi-e-fuggi. Una scelta che, tradotta in euro, significa per il passeggero una giornata in meno in mare e, di solito, una cena in più fuori dalla nave.

Famiglie, ma senza forzature

Sul fronte famiglia la compagnia non inventa nulla di clamoroso. Introduce tariffe dedicate per bambini sotto i 12 anni in cabina tripla, abbassa a 5 anni l'età minima per alcune partenze estive (era 7 fino al 2025) e riattiva un piccolo club diurno con attività tra le 9 e le 17. Niente animazione serale, niente karaoke: la filosofia, lo dicono, resta quella del silenzio e della vela. Ci convince a metà. Da un lato è un modo onesto di non trasformare il Royal Clipper in un villaggio; dall'altro, per una famiglia vera, con bambini piccoli, resta una vacanza che va costruita con attenzione.

Il capitolo solo traveller

Più interessante, a nostro avviso, la mossa sui viaggiatori singoli. Star Clippers introduce il "supplemento singola ridotto", non l'eliminazione, attenzione, ma un taglio che secondo i primi listini oscilla tra il 15 e il 25% rispetto alla tariffa standard. Significa che una cabina singola sul Royal Clipper, che nel catalogo 2025-2027 partiva da circa 6.800 euro per una settimana in bassa stagione, potrebbe scendere sotto i 6.000 nelle rotte meno battute. A questo si aggiungono due cene di benvenuto dedicate e un'area di ritrovo in ponte.

Non è una svolta: altre compagnie avevano già azzerato o quasi il supplemento. Ma per una realtà che fa della piccola nave la propria bandiera, è un'apertura significativa. Significa riconoscere che una quota crescente di clientela italiana, i dati Ciset parlano di oltre il 28% delle prenotazioni crocieristiche con passeggero unico, cerca anche questo tipo di prodotto, e non solo le grandi navi con quote singola forfettarie.

Gli incontri con il trade italiano

La compagnia ha in calendario quattro tappe di presentazione in Italia tra ottobre e novembre: Milano il 14, Roma il 17, Padova il 22 e Bari il 28. Sono appuntamenti tecnici, a numero chiuso, pensati per le agenzie che hanno già venduto Star Clippers negli ultimi 24 mesi. Noi parteciperemo a Milano: pubblicheremo un resoconto dettagliato su queste pagine, con i numeri reali del catalogo e le impressioni raccolte tra gli agenti.

Una nota stonata. Sul sito italiano di Star Clippers, al momento, il nuovo catalogo 2026-2028 non è ancora navigabile: solo PDF scaricabili e materiale cartaceo. Per un'azienda che comunica molto bene sui social, è un dettaglio che lascia perplessi. Lo segnaliamo perché la prenotazione online cresce anno su anno, e costringere l'agente a scaricare un PDF da 84 pagine non è più una scelta indolore.

Quanto costerà, e quando prenotare

I prezzi ufficiali arriveranno con la pubblicazione del catalogo, prevista, come detto, per fine gennaio 2026. Le agenzie, però, parlano già di una filosofia "early booking blando": sconto del 10% per prenotazioni entro il 31 marzo 2026, ma senza le gratuità tipiche di altre compagnie (bevande incluse, pacchetti escursioni). Per il viaggiatore italiano medio, atteso su una spesa crocieristica di 2.400 euro secondo le ultime rilevazioni, significa mettere in conto una forbice tra i 4.500 e i 9.000 euro a persona per una settimana, a seconda della cabina e della rotta.

Detto questo, il consiglio, nostro e non della compagnia, è di aspettare almeno le prime due settimane dopo l'uscita del catalogo. Storicamente Star Clippers rivede alcuni supplementi e qualche prezzo di reparto dopo i primi feedback delle agenzie. È un'osservazione banale, ma funziona.

Ultimo aspetto: la sostenibilità. La compagnia cita nei materiali preliminari la riduzione del 18% del consumo di carburante per passeggero rispetto al 2019, dato ottenuto, spiegano, grazie a interventi sulle vele e a una gestione più attenta dei motori. Non sono numeri da record, ma nemmeno trascurabili. La domanda vera è se, nelle prossime stagioni, Star Clippers riuscirà a mantenere questa rotta senza inseguire mode più vistose: il rischio, per chi fa vela vera, è di trasformarsi in qualcos'altro.

Spunto di cronaca: Quality Travel

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