Trinity ViaggiStudio: crescita a doppia cifra e nuovi obiettivi
L'agenzia di viaggi chiude un altro anno record e riorganizza la struttura per espandersi.
di Elena Marchetti · 4 settembre 2026 · 4 min di lettura

Quindici milioni di euro di fatturato. È questo il numero che racconta meglio di qualsiasi commento la storia recente di Trinity ViaggiStudio. L'agenzia, fondata a Milano nel 2009, ha chiuso l'ultimo esercizio con una crescita del quindici percento rispetto all'anno precedente. Non è un caso isolato: è la continuazione di un trend che va avanti da sei anni consecutivi. Il fondatore, Marco Sorrentino, ha scelto di non rilasciare interviste in questo momento. "Preferiamo mostrare i fatti", si limita a far sapere attraverso la segreteria. I fatti, appunto, parlano.
Un modello che resiste alla crisi
Il settore delle agenzie di viaggi ha attraversato anni difficili. Internet, gli aggregatori online, la pandemia. In molti hanno chiuso. Trinity ViaggiStudio no. La differenza sta in un approccio che mescola specializzazione e flessibilità. L'agenzia non cerca di essere tutto per tutti. Si concentra su alcune nicchie precise: viaggi di gruppo per fasce over 50, pellegrinaggi religiosi, tour culturali con guide locali. Ogni segmento ha un referente dedicato, una rete di fornitori consolidata, un know-how accumulato nel tempo. I clienti fedeli rappresentano il quaranta percento del fatturato. Un dato che racconta quanto conti il rapporto personale in questo mestiere.
La struttura organizzativa conta quanto la strategia commerciale. Trinity ViaggiStudio opera con tre sedi operative: Milano, Roma e Firenze. Nella sede milanese lavorano venticinque persone, nella romana dodici, in quella fiorentina otto. L'organico totale sfiora le cinquanta unità, con un turn over contenuto rispetto alla media del settore. "Cerchiamo gente che ami viaggiare, non solo vendere viaggi", spiega il responsabile delle risorse umane in un'intervista video pubblicata sul sito aziendale. La formazione interna prevede almeno due viaggi stampa all'anno per ogni consulente. Chi non conosce i luoghi che propone, non può occuparsene.
I numeri raccontano una storia di crescita
Analizzando i dati disponibili, emergono alcuni dettagli interessanti. Il prezzo medio di un pacchetto venduto si attesta intorno ai duemilaottocento euro. L'età media del cliente è di cinquantadue anni. Le destinazioni più richieste sono l'Italia meridionale, il Portogallo, il Marocco e il Giappone. Proprio il Giappone merita una nota a parte: dopo l'apertura delle frontiere post-pandemia, le prenotazioni per il paese del sol levante sono cresciute del sessantacinque percento. Trinity ViaggiStudio ha risposto aumentando i posti disponibili sulle strutture convenzionate e puntando su guide locali giapponesi che parlano italiano. Un dettaglio che fa la differenza, soprattutto con una clientela che apprezza la cultura ma non sempre padroneggia l'inglese.
Il posizionamento nel mercato si distingue per una scelta precisa: niente commissioni nascoste, niente sorprese sul prezzo finale. L'agenzia lavora con un margine trasparente, incluso nella tariffa comunicata al cliente. Un approccio che può sembrare ovvio, ma che nel settore non lo è affatto. Molti competitor guadagnano proprio sulle variabili nascoste. Trinity ha fatto di questa trasparenza un marchio distintivo. Il risultato? Il passaparola funziona, e funziona bene. Il quaranta percento di clienti fedeli non arriva per caso.
La riorganizzazione interna per il prossimo step
La crescita a doppia cifra porta con sé nuove complessità. Più clienti significano più richieste, più coordinamento, più rischi di errore. Trinity ViaggiStudio ha deciso di affrontare la questione con una riorganizzazione interna che coinvolge l'intera struttura. Non si tratta di un semplice restyling. Il nuovo organigramma prevede la creazione di un reparto digitale dedicato, con l'obiettivo di sviluppare una piattaforma proprietaria per la gestione delle prenotazioni. Attualmente l'agenzia utilizza software di terze parti. La transizione verso un sistema interno dovrebbe concludersi entro diciotto mesi. Un investimento importante, quantificato in circa ottocento mila euro. La cifra è stata comunicata attraverso una nota riservata agli stakeholder.
La tecnologia, però, non sostituisce il contatto umano. Almeno per ora. Il sito web di Trinity ViaggiStudio permette di visualizzare i pacchetti, ma non di prenotare online. "Chi vuole prenotare deve parlare con noi", precisano più volte sui canali ufficiali. Una scelta di campo che esclude una parte di mercato potenziale ma che protegge il core business. Il rischio è perdere i clienti più giovani, quelli abituati a prenotare tutto dallo smartphone. L'azienda ne è consapevole. La piattaforma digitale in sviluppo dovrebbe colmare questo divario entro il 2027.
Il piano di sviluppo include anche l'apertura di due nuove sedi, una al nord e una al centro-sud. Le città candidate sono Verona e Napoli. Nessuna conferma ufficiale, ma fonti vicine all'azienda confermano che le trattative sono in corso. L'obiettivo è raggiungere un fatturato di venti milioni entro il 2028. Ambizioso, forse. Ma Trinity ViaggiStudio ha dimostrato di saper mantenere le promesse. Ogni anno, puntuale, presenta risultati in linea o superiori alle attese. È un dettaglio che i clienti notano. E che i competitor invidiano.
Cosa aspettarsi dal futuro
Il mercato del travel post-pandemia continua a evolversi. Le agenzie che sopravvivono sono quelle che sanno adattarsi senza perdere la propria identità. Trinity ViaggiStudio ha scelto di investire sulla qualità del servizio piuttosto che sulla quantità delle vendite. Una strategia che richiede tempo, pazienza, competenza. I risultati degli ultimi sei anni suggeriscono che la direzione è quella giusta. La crescita a doppia cifra non è un punto d'arrivo ma una base da cui partire per la prossima sfida. La vera domanda è se l'azienda riuscirà a mantenere questo ritmo senza snaturare ciò che l'ha resa competitiva. Noi de Le Chiavi del Gusto restiamo a guardare. E a viaggiare.
Spunto di cronaca: Quality Travel
Newsletter
Il meglio di food, wine e travel ogni lunedì
Ricevi gli ultimi 10 articoli selezionati dalla redazione, una volta a settimana.



