50 Best Bars 2026, Moebius Milano è secondo: l'Italia in classifica
La cerimonia si è tenuta a Milano: Bar Leone di Hong Kong vince ancora, ma Moebius Milano sale dal 7° al 2° posto assoluto.
di Elena Marchetti · 8 ottobre 2026 · 4 min di lettura

La cerimonia si è tenuta a Milano, e Milano si è presa il secondo posto. Nella classifica The 50 Best Bars 2026, sponsorizzata da Perrier, Moebius Milano è al numero 2 assoluto e primo bar d'Europa. L'anno scorso era al 7°: cinque posizioni guadagnate in una stagione. Davanti a lui c'è solo Bar Leone di Hong Kong, che si ripete. Terzo posto per Alquímico, a Cartagena.
C'è un po' d'Italia nel vincitore. Bar Leone si è affermato in fretta come uno dei locali di riferimento per i cocktail a Hong Kong, portando nel quartiere Central un assaggio della cultura del bere romano. Lo ha co-fondato il barista italiano Lorenzo Antinori, che si è ispirato ai bar tradizionali di Trastevere, a Roma.
Bar Leone, Roma a Hong Kong
L'ospitalità è genuina, i drink sono preparati bene, il design riflette le radici di Antinori: richiami vintage italiani e un'atmosfera da quartiere. Finiture in legno, cimeli calcistici, arredamento nostalgico. Un ambiente informale, autentico e caldo.
Con il suo team, Antinori ha costruito una carta centrata sui classici, preparati con maestria, molti con influenze italiane e ingredienti di prima qualità. Le specialità della casa convivono con stuzzichini apprezzati, come le olive affumicate e il panino alla mortadella. Dall'apertura nel 2023 è salito in fretta: debutto al numero 1 nella classifica Asia's 50 Best Bars nel 2024, primato regionale mantenuto nel 2025 e, nello stesso anno, il titolo di The World's Best Bar, dopo il numero 2 globale dell'anno precedente.
La classifica completa, dal 1 al 50
1. Bar Leone, Hong Kong. 2. Moebius Milano, Milano. 3. Alquímico, Cartagena. 4. Bar Us, Bangkok. 5. Line, Atene. 6. Handshake Speakeasy, Città del Messico. 7. Zest, Seul. 8. Connaught Bar, Londra. 9. Lady Bee, Lima. 10. Bar Mauro, Città del Messico. 11. Schmuck, New York. 12. Hope&Sesame, Canton. 13. The Cambridge Public House, Parigi. 14. Sip&Guzzle, New York. 15. Bar Nouveau, Parigi. 16. Sips, Barcellona. 17. Paradiso, Barcellona. 18. Jigger&Pony, Singapore. 19. The Bar in Front of the Bar, Atene. 20. Exímia, San Paolo. 21. Tres Monos, Buenos Aires. 22. Mamba Negra, Medellín. 23. De Vie, Parigi. 24. Himkok, Oslo. 25. Argo, Hong Kong. 26. Danico, Parigi. 27. Dry Wave Cocktail Studio, Bangkok. 28. El Gallo Altanero, Guadalajara. 29. Satan's Whiskers, Londra. 30. BKK Social Club, Bangkok. 31. Victor Audio Bar, Buenos Aires. 32. Waltz, Londra. 33. Locale Firenze, Firenze. 34. Mirror Bar, Bratislava. 35. Tan Tan, San Paolo. 36. Montana, Hong Kong. 37. Sastrería Martinez, Lima. 38. Nutmeg&Clove, Singapore. 39. Bar Carmen, Medellín. 40. Barro Negro, Atene. 41. Gokan, Hong Kong. 42. Mimi Kakushi, Dubai. 43. Nouvelle Vague, Tirana. 44. Bar Benfiddich, Tokyo. 45. Caretaker's Cottage, Melbourne. 46. Martiny's, New York. 47. Tlecān, Città del Messico. 48. Virtù, Tokyo. 49. Bar Snack, New York. 50. Angelita, Madrid.
In classifica ci sono bar di 26 città. Le new entry sono 14 e arrivano da Atene, Bangkok, Buenos Aires, Hong Kong, Londra, Madrid, Medellín, Città del Messico, New York, Parigi e San Paolo.
Parigi supera Londra: quattro bar
Per la prima volta Parigi ha superato Londra ed è la destinazione europea più rappresentata nel mondo dei cocktail: quattro locali, quasi un quarto delle 18 voci del continente. È anche a pari merito con Hong Kong e New York come città con più bar in classifica. Sono The Cambridge Public House (13), Bar Nouveau (15), De Vie (new entry al 23) e Danico (26).
Londra e Atene seguono con tre bar ciascuna. Nella capitale britannica: Connaught Bar all'8° posto mondiale, Satan's Whiskers al 29, Waltz new entry al 32. Atene ha Line al 5°, The Bar in Front of the Bar al 19, che ha scalato 28 posizioni e si è preso il Nikka Highest Climber Award, e Barro Negro, new entry al 40. Firenze, con Locale, si ferma al 33 e perde 11 posizioni rispetto all'anno scorso.
I premi della serata
Il Roku Industry Icon Award è andato a Shingo Gokan. Three Horses di Melbourne ha ricevuto il Campari One to Watch Award, mentre il Ketel One Sustainable Bar Award è finito al Line di Atene. Al Bar Mauro di Città del Messico il Disaronno Highest New Entry Award: entra per la prima volta in classifica direttamente al numero 10. Paradiso di Barcellona è il Rémy Martin Legend of the List. Schmuck di New York si è preso il Three Cents Best New Opening Award. Isa Mejia, dall'Ecuador, ha ottenuto The 50 Best Bars Scholarship. Il Siete Misterios Best Cocktail Menu Award è andato a Panda & Sons di Edimburgo, il SevenRooms Best Bar Design Award a Saikindō di Abu Dhabi.
Spunto di cronaca: Scatti di Gusto
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