Burgez, gli smashburger crescono: la recensione a Milano

Via Savona, nuovo menù e cinque smash: la catena riparte dopo il passaggio al gruppo Obicà.

di Giulia Ferrero · 13 ottobre 2026 · 4 min di lettura

Uno smashburger di Burgez con doppia polpetta di manzo, cheddar e cetriolini sottaceto nel potato bun, servito con patatine fritte su un vassoio scuro

Via Savona 15, 20144 Milano. Qui è nato Burgez, e qui la catena ha smashato il suo primo hamburger. Da questo indirizzo riparte il nuovo corso: immagine rifatta, comunicazione diversa, menù riscritto. C'è anche un payoff che dice molto: «Burgez. Adultz taste». Sull'incarto, un'avvertenza in inglese: Please read before devouring.

La storia è nota. Burgez nasce a Milano nel 2015 con una campagna mediatica basata sull'irriverenza. In dieci anni arriva a 20 punti vendita. Nel 2025 fallisce. Poco dopo lo compra il gruppo Obicà, della famiglia Scudieri: 1,3 milioni di euro. Dopo un anno, il rilancio.

Dagli slogan provocatori al prodotto

«Vogliamo costruire un Burgez più maturo e strutturato, senza perdere quell'audacia che lo ha reso riconoscibile». Lo dice Davide Di Lorenzo, CEO del Gruppo Obicà. Tradotto: basta provocazioni e slogan a effetto, quelli che avevano costruito il successo del marchio. Roba tipo «L'hamburger più schifoso del mondo», la doggy style t-shirt «Omaggio solo per donne», «Burgez nuoce gravemente alla salute».

Il nuovo Burgez si presenta bene. Design sobrio, a suo modo elegante, sui colori della palette identitaria. È la stessa linea delle nuove smashburgerie a Milano: lineare, con toni vagamente metallar-futuristici (Smash, Smasher), manga-fumettistici (Bukies) o da tinello elegante (JB Burger).

Il menù: cinque smash, tre di manzo

Il menù è lo stesso a Milano e nelle altre città. Gli smashburger in carta sono cinque. The Original: potato bun, due polpette di manzo, cheddar, cipolla, cetriolini sottaceto, salsa Burgez, 13 euro. The Smoked: potato bun, due polpette di manzo, cheddar, bacon croccante, cipolla, salsa Burgez affumicata, 14 euro. The Spicy: potato bun, due polpette di manzo, cheddar, bacon croccante, cetriolini sottaceto, salsa Burgez spicy, 14 euro. Poi il Chicken Burgez, con potato bun, pollo fritto halal, lattuga Planet Farms e salsa tartara, a 10,50 euro. E il Veggie Burgez: potato bun, due polpette di carne plant-based, cheddar, cipolla, cetriolini sottaceto, salsa Burgez, 14 euro.

Puoi ordinare il tuo smashburger con una sola polpetta, oppure con una polpetta in più a 3,50 euro. Ci sono anche ingredienti extra da aggiungere. Con le patatine, uno smashburger da Burgez costa meno di 20 euro: in linea con le altre smashburgerie di Milano.

The Original, la prova in via Savona

La prova è partita dalla proposta base, The Original. È particolarmente buona, anche rispetto al ricordo sbiadito del primo Burgez di dieci anni fa, che — forse per via del claim di allora — non aveva impressionato. Il pane, in particolare, è sembrato molto migliore di quel bun sottilissimo che si ricordava. L'insieme dei sapori è equilibrato, cetriolino sottaceto compreso.

A completare il menù ci sono le patatine fritte in varie versioni: fries 4 euro, spicy 4,50, cheese 5, sweet 5. Onion Rings a 5 euro, chicken nuggez a 6,50, Jalapeño cheese bites a 5,50. Due dolci: Sweet, potato bun con Nutella, a 4 euro, e Brownie a 4,50. La birra Menabrea costa 5 euro. Due gli aperitivi in lattina targati Burgez a 6,50 euro, Burgez Gin Tonic e Burgez Spritz, in linea con le tendenze della Milano-da-bere anni 2000. Lo Spritz, assaggiato, è piacevole. Tutti i prezzi sono aggiornati al 10 ottobre 2026.

Undici riaperture e un nuovo locale in centro

L'idea originaria è del fondatore Simone Ciaruffoli e della socia Martina Valentini: geniale e irriverente, e ha funzionato. Con l'arrivo dei locali che proponevano smashburger, però, è emerso che la vera novità della proposta era proprio lo smashburger. Burgez è stato il primo a portarlo a Milano, ma la cosa è rimasta un po' sottotraccia. Con l'intervento di Obicà il burger smashed diventa il centro della proposta.

Anche i menù sono cambiati: ora solo cinque hamburger, tre con manzo, uno con pollo halal e uno vegetariano. Una mossa che segue la tendenza a rendere i menù meno dispersivi. Burgez ha lo stesso numero di proposte di Bukies, nuovissima apertura a Milano. JB Burger di Joe Bastianich a Rozzano ha in carta solo due smash. È cambiata anche l'estetica dei locali, più incisiva e contemporanea grazie ai colori: rosso, nero, bianco, con elementi in oro.

Il rilancio parte dalla riapertura di 11 locali: sei a Milano (via Savona, viale Bligny, via Carmagnola, via Eustachi, via Bergamo, via Margera), tre a Bologna, uno a Torino e uno a Verona. Si parla già di nuove aperture: la prima dovrebbe essere un nuovo Burgez nel centro di Milano. Per ora, l'indirizzo di riferimento resta Via Savona 15, 20144 Milano, telefono 02 8364 0886.

Spunto di cronaca: Scatti di Gusto

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