Campari e Tesisquare: come cambia la logistica dei brand globali

Campari Group punta su governance e visibilità in tempo reale per gestire la complessità dei mercati internazionali.

di Elena Marchetti · 5 novembre 2026 · 4 min di lettura

Vista di un centro di controllo logistico che monitorano i flussi di spedizione globali per Campari Group.

Quando parliamo di marchi iconici, di un gusto che ha attraversato il tempo, parliamo di storia. Campari, con il suo bitter nato nel 1860, è un esempio di questa longevità: oggi ha oltre 50 marchi premium e super premium nel portafoglio e domina il panorama globale delle bevande alcoliche e analcoliche. Ma un colosso di questa portata non cresce solo con la ricetta. Gli serve una struttura, una macchina operativa che si muova con precisione e velocità su scala mondiale. E qui arriva la sfida: come gestire una rete distributiva che si espande in ogni angolo del pianeta, dopo le turbolenze che la logistica ha visto dal 2020 in poi.

Sea Change: l'obiettivo di una governance unica

Per sostenere l'espansione internazionale e garantire una crescita sostenibile, Campari Group ha lanciato Sea Change, un progetto di trasformazione digitale e organizzativa. L'obiettivo non è muovere prodotti e basta: vuole standardizzare e governare ogni flusso logistico a livello globale. La necessità di un approccio così strutturato nasce dalla volatilità e dalla complessità che hanno segnato gli ultimi anni nel settore. Elisabetta Chierici, Global IT Manager di Campari Group, ha una visione chiara: avere un modello operativo armonizzato è strategico, soprattutto quando processi e sistemi nascono in contesti geografici molto diversi. Il nome Sea Change non è casuale. Come spiega Chierici, sottolinea il cambiamento profondo (Change) e la centralità dei flussi marittimi e terrestri, permettendo a Campari di navigare (Sea) nel futuro con una visione chiara e definita.

Il cuore di questa trasformazione è stata la scelta di Tesisquare, la piattaforma Transportation Management System (TMS). Il progetto è partito all'inizio del 2024 e si è concentrato prima sui trasporti primari, cioè i movimenti tra nazione e nazione. La scelta del mercato di partenza non è stata casuale: l'Italia. È stata selezionata come hub principale, un mercato maturo e complesso, ideale per mettere alla prova la solidità del sistema. Il pilota è andato bene, con risultati tangibili e soddisfazione anche tra i team interni, come il customer service, che oggi usa il TMS ogni giorno. Poi il sistema è stato esteso a sette società del Gruppo, arrivando in Francia, Stati Uniti, Messico e Jamaica.

Dalla tracciabilità alla visione predittiva

Per assicurare uniformità e governance, l'infrastruttura TMS di Tesisquare si è concentrata sull'integrazione di aspetti cruciali lungo tutto il processo logistico. Il sistema pianifica le spedizioni. E gestisce anche il costing, cioè i costi associati ai trasporti. A questo si aggiunge la Control Tower, uno strumento per il tracciamento e la visibilità in tempo reale. Un elemento centrale è la standardizzazione dei processi, ottenuta con il modulo di Collaboration integrato, che riduce gli errori e aumenta la sicurezza. In parallelo c'è stata una reingegnerizzazione interna che ha ridefinito responsabilità e proprietà dei team logistici nei mercati chiave, garantendo una chiarezza funzionale che prima mancava. Dario Bellinazzi, Global Logistics Excellence Manager di Campari Group, ha sottolineato l'importanza di questa fase e ha definito il pilot un successo che ha coinvolto attivamente tutti i team.

La capacità di valorizzare i dati logistici è forse il risultato più forte. Grazie al TMS, i dati sono stati integrati in un ecosistema informativo condiviso, che sostiene una visione della supply chain primaria più completa e tempestiva. Tesisquare ha sviluppato funzionalità custom per l'intelligence sui dati, tra cui il Visibility Report. Questo strumento offre una visione end-to-end dei trasporti primari, aggrega dati e fornisce aggiornamenti in tempo reale sullo stato delle spedizioni, migliorando molto il monitoraggio operativo e la capacità decisionale del Gruppo. C'è anche il Booking Confirmation Performance, un tool che permette di confrontare in modo analitico l'affidabilità dei diversi Freight Forwarder su tratte specifiche. Antonio Schettino, Business Unit Manager di Tesisquare, conferma che la piattaforma è l'infrastruttura abilitante per operare con un Modello Unico Condiviso a livello globale, facilitando una collaborazione trasparente con tutti gli attori esterni e garantendo visibilità e predittività in tempo reale.

Dario Maneri, Senior IT Country Manager di Campari Group, all'inizio ricopriva il ruolo di Global IT Partner Supply Chain-Logistics. Per lui la scelta del TMS di Tesisquare è un passo fondamentale per consolidare una catena di fornitura agile, trasparente e pronta a sostenere l'espansione dei brand iconici nel mondo. Merito anche della capacità del sistema di integrare la Control Tower con gli altri sistemi aziendali. Guardando al futuro, la collaborazione tra Campari Group e TESI è destinata a evolvere. Si prevede un miglioramento continuo della visibilità sui flussi logistici e una maggiore valorizzazione dei dati per la pianificazione. Un'attenzione crescente andrà all'evoluzione degli strumenti di misurazione e reporting in ambito sostenibilità, in linea con gli obiettivi aziendali. Inoltre si esplorerà l'integrazione dei processi di procurement logistico, usando i moduli TESI per la gestione di RFQ e tender, per collaborare in modo più strutturato con vettori e Freight Forwarder già nelle fasi di sourcing e assegnazione dei trasporti.

Spunto di cronaca: Pambianco Wine

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