Dissapore premia le pasticcerie di Genova: evento il 4 novembre

La redazione svela la selezione dopo mesi di assaggi in incognito per le strade della città.

di Marco De Luca · 31 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Interno di una pasticceria genovese con vetrina di dolci tradizionali e moderni.

Continuano le selezioni delle migliori pasticcerie d'Italia e, dopo la Calabria e dopo Venezia, tocca a Genova. La notizia arriva con il taglio della cronaca, al presente: mercoledì 4 novembre, dalle 18:30 alle 20 circa, Dissapore chiama a raccolta appassionati e curiosi da Pâtisserie 918, in Vico di San Matteo 5/r. L'ingresso è libero, serve solo la prenotazione su Eventbrite. È l'atto finale di una ricognizione durata mesi, l'ennesima tappa del percorso della redazione tra le insegne dolciarie della penisola.

La selezione in incognito

Per mesi Fiammetta Parodi, la redattrice che ha firmato il lavoro, ha varcato le soglie dei laboratori genovesi senza farsi riconoscere. Chilometri percorsi tra i caruggi e le piazze, assaggi ripetuti per valutare la tenuta tecnica, la qualità del risultato e l'identità che ogni pasticcere sa imprimere ai propri dolci. Il criterio guida: la capacità di leggere la tradizione e restituirne una variante riconoscibile, ma con quel quid in più che sposta l'asticella. Una scena, quella emersa, definita ricca e vivace, saldamente ancorata alle radici ma capace di evolvere. Da questo lavoro lungo è nata una selezione che, a parere della redazione, fotografa fedelmente lo stato dell'arte dolciaria in città.

La serata a Pâtisserie 918

A fare gli onori di casa ci saranno Chiara Cavalleris, direttrice di Dissapore, e la stessa Parodi. Lo spazio è pensato per raccontare come si è svolta la selezione e quali tratti della pasticceria cittadina hanno colpito di più. Un momento di approfondimento prima di tutto. Ospiti fissi, i pasticceri selezionati: saranno loro a prendere la parola, a spiegare la propria storia e le idee sul mestiere di oggi e di domani. E poi, come in ogni incontro che mette al centro l'enogastronomia, la serata si chiude con l'assaggio delle creazioni portate da chi le ha immaginate.

Non una classifica ma una fotografia

La lista definitiva non uscirà prima dell'evento. Verrà svelata lì, tra un bicchiere e un assaggio, per poi finire pubblicata sul sito. Non c'è intenzione di stilare una graduatoria: l'obiettivo è consegnare una fotografia fedele dello stato dell'arte dolciaria in città, segnalando ancora una volta l'attenzione verso i professionisti che si distinguono per il rigore del lavoro. A ciascuno andrà la vetrofania Dissapore, da esporre in vetrina come riconoscimento immediato del percorso fatto.

L'appuntamento del 4 novembre è l'occasione per vedere quella fotografia prendere forma dal vivo. Chi sarà dentro la selezione lo si saprà solo seduti al bancone di Vico San Matteo, tra i racconti di chi la pasticceria la fa ogni giorno.

Spunto di cronaca: Dissapore

Newsletter

Il meglio di food, wine e travel ogni lunedì

Ricevi gli ultimi 10 articoli selezionati dalla redazione, una volta a settimana.

Leggi anche