Nestlé, cosa mangeremo nel 2027: le tendenze del food

Il Food and Beverage Trend Forecast della multinazionale: agrumi, proteine, caffè alla frutta e cucine regionali.

di Marco De Luca · 29 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Natura morta editoriale su superficie in pietra con caffè freddo aromatizzato alla frutta, polvere di matcha, agrumi tagliati a metà e piccoli piatti con cotolette impanate e maionese

Quarantacinque per cento. Secondo Nestlé è la quota di consumatori sempre a caccia di sapori nuovi. Da qui parte il Food and Beverage Trend Forecast 2027, il rapporto della divisione americana della multinazionale, curato da Linh Phillips, direttrice delle ricerche sui consumatori e delle analisi previsionali di Nestlé USA.

«Ogni anno monitoriamo migliaia di segnali emergenti nelle conversazioni dei consumatori, ma solo una piccola parte si trasforma in tendenze significative», ha dichiarato Phillips. Il metodo incrocia le conversazioni online, le ricerche degli utenti, i menu dei ristoranti e i dati sulle vendite, più le ricerche di mercato fatte da società esterne.

Agrumi e proteine, la spinta del 2027

La prima tendenza sono i sapori freschi e agrumati. Le ricerche online con l'espressione zesty foods sono cresciute di oltre il 130% rispetto all'anno precedente. Sul fronte delle vendite, la categoria dei prodotti dal gusto aspro è salita del 309% dal 2022.

La seconda tendenza è già nota: continueremo a cercare prodotti molto arricchiti di proteine. Il cibo funzionale, però, diventa sempre più tecnico. Oltre alle proteine, il mercato cerca alimenti arricchiti con fibre, collagene e probiotici. Nestlé ha rilevato che quasi il 75% dei consumatori pensa che un prodotto con ingredienti extra e dettagli particolari nella formulazione valga un prezzo più alto.

Il punto è tutto qui: siamo disposti a pagare un prezzo premium per un prodotto innovativo, o anche solo nuovo. Almeno fino all'anno prossimo.

Caffè alla frutta e corsa al matcha

Terza tendenza, collegata alla prima: i caffè aromatizzati alla frutta. Nestlé è proprietaria di Nespresso, e non è un dettaglio da poco. La ricerca ha evidenziato anche un altro dato: il mercato del matcha dovrebbe raggiungere i 7,3 miliardi di dollari entro il 2030, grazie soprattutto alle innovazioni che prevedono l'aggiunta di aromi fruttati.

Cucine dal mondo, ma nella versione regionale

Ultima tendenza, la preferenza per le cucine dal mondo. Con una precisazione importante: il 66% dei consumatori è interessato a provare varianti regionali delle cucine internazionali.

Anche questa riguarda il mercato americano, e si osserva già da un po' di tempo. Molto è nato con quella rivoluzione che ha fatto capire, anche a chi non se ne occupa, che in Giappone non si mangiava sushi tutti i giorni: si mangiavano cotolette fritte e ricoperte di maionese, sandwich, arrosti e dolcetti della nonna.

Lo stesso sta succedendo con la Corea e, anche se in Europa se ne parla meno, con la cucina sudamericana. Resta da capire quanto di questo elenco arriverà davvero nei nostri piatti, e quanto resterà dentro un rapporto di previsione.

Spunto di cronaca: Dissapore

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