Seguire le Botti entra in Guida Michelin: la ricetta funghi zucca ceci
L'agriturismo di Borgo Vodice segnalato dalla Rossa propone un piatto del territorio firmato dallo chef Pasquale Minciguerra.
di Redazione Chiavi del Gusto · 30 ottobre 2026 · 3 min di lettura

La notizia arriva nelle ultime ore: un nuovo indirizzo compare nelle pagine della Rossa. Non è una stella, né un Bib Gourmand, ma una segnalazione che pesa. L'agriturismo Seguire le Botti, a Borgo Vodice in provincia di Latina, varca la soglia della Guida Michelin 2026. Un ingresso che conferma come la cucina di campagna, quando fatta con rigore, possa ambire a entrare nel radar degli appassionati.
Gli altri agriturismi nella Rossa
Già da tempo la Guida ospita strutture rurali. C'è La Fiorida a Mantello, in Valtellina, primo agriturismo italiano a conquistare la stella con il ristorante La Preséf, dove convivono fattoria, caseificio e camere. In Lombardia spicca Ferdy a Lenna, vicino Bergamo, celebre per il carrello dei formaggi e per i racconti di Nicolò, volto noto su Instagram. In Maremma, ai piedi del Monte Amiata, l'agriturismo Il Cavallino a Semproniano porta avanti il motto dalla fattoria alla tavola. In Umbria, a Montefalco, l'antica casa colonica del '500 rivive come Camiano Piccolo. La Puglia offre masserie storiche convertite come Torre Coccaro e Masseria San Domenico. In Sicilia, nel cuore della Val di Noto, c'è Baglio Occhipinti nella campagna di Vittoria.
Il nuovo ingresso: Seguire le Botti
Torniamo al Lazio. Seguire le Botti sorge sulla Strada del Renibbio 1720, a Borgo Vodice. Lo chef è Pasquale Minciguerra, cuoco che la redazione segue da tempo per la capacità di trattare gli ingredienti del territorio restituendo piatti diretti, raffinati, ma con quella verve rustica che l'immaginario collettivo lega alla parola agriturismo. L'impostazione si ritrova intera nella ricetta che accompagna l'annuncio.
Protagonisti: funghi cardoncelli, zucca violina e ceci. Un equilibrio elegante, pronto da rifare a casa oppure da assaggiare al tavolo del ristorante nato all'interno della Cantina Sant'Andrea, che dispone ovviamente anche di camere per il pernottamento. Il numero per prenotare è 327 928 8739, i riferimenti social sono su Instagram.
Il piatto e la cantina
La ricetta non è un esercizio di stile: cardoncelli carnosi, la dolcezza della violina, la cremosità dei legumi. Minciguerra dosa sapori netti senza coperture inutili. Il contesto aiuta: si mangia dove il vino riposa in botte, in una struttura che unisce produzione enologica e ospitalità. Un modello che la Guida inizia a riconoscere con costanza.
Sullo stesso canale Scatti di Gusto si trovano altre proposte dello chef: pasta alla puttanesca, spaghetti ai sette pomodori, pollo alla brace con le patate, petto d'anatra alla brace. Piatti che confermano una cifra coerente, radicata nel fuoco e nella materia prima.
La segnalazione Michelin non è un traguardo finale. È un segnale. Chi cerca un agriturismo che cucini sul serio, senza fronzoli, ora ha un indirizzo in più sulla mappa. Basta digitare Strada del Renibbio 1720.
Spunto di cronaca: Scatti di Gusto
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