Fruttini Gelato a Milano Brera: prezzi e confronto con Cardelli

Frutta vera svuotata e riempita di gelato: la novità di via Mercato contro la storica Bottega del Gelato di via Pergolesi.

di Giulia Ferrero · 4 ottobre 2026 · 4 min di lettura

Cesto in ceramica con fruttini gelato: frutti veri tagliati a metà e riempiti di gelato al posto della polpa

In fondo a via Mercato, a Brera, il banco espone frutti interi tagliati a metà. Dentro non c'è polpa: c'è gelato. Sono i Fruttini Gelato di Matteo Napoli, fondatore dell'Antica Gelateria Matteo di Lancusi, in provincia di Salerno, arrivati da poco a Milano. L'indirizzo è via Mercato 30, 20121 Milano. L'apertura si mette in concorrenza diretta con un classico della gelateria milanese: la frutta gelato della Bottega del Gelato Cardelli a Loreto.

La differenza tra i due prodotti si vede guardandoli. I fruttini sono frutta vera, tagliata a metà, svuotata della polpa che diventa gelato e poi rimessa dentro il frutto. La frutta realistica, invece, è un guscio di zucchero caramellato con dentro creme, mousse e composte di frutta. Il sapore dei fruttini gelati è lo stesso del guscio che li contiene. E il guscio in qualche caso è edibile: quello delle noci, per esempio, non lo è. Questa riscoperta della frutta realistica a Milano l'ha spinta la pasticceria di Alberto Magri, e altri pasticceri ci hanno aderito. All'occhio, i fruttini gelato sono molto più realistici della frutta realistica.

I gusti assaggiati da Matteo Napoli

Dell'Antica Gelateria Matteo ho assaggiato i Fruttini Gelato nella versione da asporto. Pesca, 7 €. Fragola, 3,50 €. Kumquat, 3,80 €: il mandarino cinese è buono. Fico d'India, 6,50 €, molto buono. Albicocca, 5 €. Dattero, 4 €, il meno significativo. Altri gusti e prezzi stanno nel menu: si va dai 3 euro dell'arachide ai 18 euro di mango e cocco, passando per i 5 euro del bananito. Il prezziario indica 22 gusti. A occhio mancano i frutti più stagionali: melone, anguria, ciliegie.

Oltre ai singoli fruttini, l'Antica Gelateria Matteo porta a Milano una serie di mix. Family, per 2-5 persone, da 36 €. Party, 5-10 persone, 72 €. Classici, 20 pezzi a 80 €. Mignon, 24 pezzi a 85 €. Nut duet, 30 pezzi a 90 €. Le degustazioni costano 95 euro (20 pezzi, cioè tutta la collezione) e 160 euro per 2 persone.

La frutta gelato di Cardelli, dal 1964 a Loreto

La Bottega del Gelato Cardelli Marco è in via Giovanni Battista Pergolesi 3, 20124 Milano, telefono 02 2940 0076. Per il confronto ho provato tre gusti, ma nel tempo ne ho assaggiati parecchi. Pesca, 9 €: buona buona. Fico, 7 €: classico, dolce, l'idea è di mangiarlo in un paio di bocconi. Granadilla, 8 €: simile al frutto della passione, stessa famiglia, le Passifloracee, molto fresco e piacevole.

Gli altri gusti che si trovano alla Bottega del Gelato: Pitahaya gialla 14 €, rossa 16 €, Ananas 18 €, Uva bianca 6 €, Mango Sicilia 12 €, Lime 7 €, Pompelmo rosa 7 €, Kiwi 7 €, Tamarillo 8 €.

Alla fine del confronto restano ottimi fico, pesca e fico d'india. Curiosa la granadilla, non entusiasmante il dattero. Tutti i frutti gelati delle due gelaterie hanno però una cosa in comune: sapori intensi, reali prima che realistici, della frutta, non troppo dolci o stucchevoli. I prezzi di Fruttini Gelato e Bottega del Gelato li ho verificati sul posto a Milano sabato 3 ottobre 2026.

Chi ha inventato i fruttini gelati

Matteo Napoli ha iniziato a sperimentare la ricetta dei suoi Fruttini Gelato nella gelateria di Lancusi, in provincia di Salerno, nei primi anni Sessanta. Il successo e l'arrivo di una nuova generazione di Napoli, la nipote Serena con il marito Paolo Santoprete, hanno portato nuovi stabilimenti, il primo a Baronissi, e nuove linee di produzione. La dimensione semi-industriale, o semi-artigianale, ha allargato il mercato fino all'estero. Nel 2025 entra in società con una quota di minoranza Francesco Belloni, figlio di Antonio Belloni, presidente di LVMH Italia. Oltre ai Fruttini Gelato, la Gelateria Matteo porta a Milano anche i suoi gelati, una ventina di gusti ogni giorno, e i sorbetti. Il negozio di Milano, in fondo a via Mercato, ha 2 vetrine aperte su strada, una mensola all'interno e 4 panchine in ferro all'esterno, 8 posti. Il che rende un po' difficoltoso il consumo on the road dei fruttini, anche se i più grandi vengono comunque tagliati.

La Bottega del Gelato Cardelli è in via Pergolesi, zona Loreto, dal 1964. Originario della Toscana, terra natale del gelato moderno, Giunetto Cardelli si trasferisce a Milano agli inizi degli anni '60. Con l'apertura della Bottega inizia un percorso premiato con numerosi riconoscimenti, sempre centrato sulla qualità del prodotto. È la più recente delle gelaterie storiche di Milano, nata dopo Paganelli, Umberto e Sartori.

Sulla primogenitura dei fruttini gelati, Milano o Salerno, le date dicono questo. L'Antica Gelateria Matteo, nata nel 1958, fissa la data di nascita dei suoi Fruttini Gelato, marchio registrato, dal 1962. La Bottega del Gelato di Cardelli apre e inizia a produrre la sua frutta ripiena di gelato nel 1964. A memoria, fruttini gelato nei ristoranti di Milano ci sono sempre stati, specie sotto forma di limone: magari erano proprio dell'Antica Gelateria Matteo, magari arrivavano dalla Bottega del Gelato Cardelli di via Pergolesi, in una specie di km0 d'antan. Nel 2026 l'importante è che siano buoni sia i fruttini gelati che la frutta gelato. In copertina, i Fruttini Gelato nel cesto in ceramica realizzato da Tales on Tables.

Spunto di cronaca: Scatti di Gusto

Newsletter

Il meglio di food, wine e travel ogni lunedì

Ricevi gli ultimi 10 articoli selezionati dalla redazione, una volta a settimana.

Leggi anche