KFC lascia Pepsi per Coca-Cola: addio dopo 40 anni

La catena di pollo fritto passa da Pepsi a Coca-Cola in 3.718 punti vendita negli Stati Uniti entro la primavera del 2027.

di Elena Marchetti · 16 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Un vassoio con pollo fritto e un bicchiere di bibita in un ristorante fast food.

3.718 ristoranti. Sono i punti vendita KFC negli Stati Uniti che entro la primavera del 2027 smetteranno di servire Pepsi e passeranno a Coca-Cola. L'annuncio è di queste ore: la catena di pollo fritto cambia fornitore di bibite nel mercato americano. I dettagli economici dell'accordo non sono stati resi noti.

Per PepsiCo non è un momento facile. Le vendite calano e il CEO Ramon Laguarta, all'inizio di questo mese, ha detto che crescita e recupero dei margini stanno richiedendo più tempo del previsto. E per questo sta rischiando il posto.

Quarant'anni di Pepsi finiscono qui

La collaborazione con Pepsi durava da circa 40 anni. Era iniziata quando PepsiCo aveva acquisito KFC, per espandersi nella ristorazione e negli snack. Poi, nel 1997, PepsiCo ha scorporato KFC, ma ha continuato a fornire le bevande al gruppo che ne è diventato proprietario, Yum Brands.

«Per PepsiCo è una pessima immagine perdere un partner di grande nome come questo. Potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso», ha detto a Reuters Jay Woods, chief market strategist di Freedom Capital Markets. Che però non è super partes: il gruppo detiene azioni di Coca-Cola.

Taco Bell resta, ma il quadro è complesso

La notizia ha probabilmente più peso simbolico che impatto economico immediato. PepsiCo ha appena rinnovato l'accordo con Taco Bell, che per altri dieci anni si rifornirà da lei. Ha anche accordi per la fornitura di bevande con Subway e Jersey Mike's Subs, e gestisce la distribuzione delle bibite alla spina di Pizza Hut, che nel 2011 era passata da Coca-Cola a PepsiCo.

Le ipotesi dietro la scelta di KFC

Il motivo del cambio rimarrà segreto negli uffici del gruppo di ristorazione. Possiamo però fare delle ipotesi. La crisi di PepsiCo va avanti da tempo e l'ingresso nel gruppo, lo scorso anno, di un importante fondo di investimento attivista, Elliott Investment Management, non sta ancora dando i frutti desiderati. Il fondo ha chiesto a PepsiCo di cedere le attività meno performanti e di migliorare i risultati in Nord America. Quindi PepsiCo potrebbe entrare in una fase di ulteriore difficoltà, con effetti anche sulla sua capacità di competere per le grandi partnership commerciali.

KFC, dal canto suo, sta rivedendo la sua proposta nel mercato americano per migliorare i profitti, e la scelta di Coca-Cola rientra in queste operazioni di rilancio.

Coca-Cola negli ultimi anni si è adattata bene alle richieste del mercato, e questo potrebbe giocare a suo favore. Il gruppo ha un portafoglio di bevande ampio e diversificato e ha investito in nuove categorie di prodotto, comprese quelle funzionali. Con la partnership di Coca-Cola, KFC potrebbe quindi offrire ai suoi clienti una selezione di bevande più vicina ai loro desideri.

Il fatto che il cambio riguardi, per ora, solo il mercato statunitense è comunque significativo. In Italia, al momento, non è stato annunciato alcun passaggio da Pepsi a Coca-Cola nei ristoranti KFC.

Spunto di cronaca: Dissapore

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