Le 12 migliori pasticcerie di Bari e provincia nel 2026
Dai panzerotti di semola alle monoporzioni contemporanee: la selezione Dissapore tra laboratori storici e nuove bakery.
di Redazione Chiavi del Gusto · 4 ottobre 2026 · 8 min di lettura

Bari, si sa, è focaccia. Panzarotti bollenti, orecchiette con il ragù di braciole, cime di rapa la domenica, polpo crudo sul lungomare. Poi c'è il capitolo dolce, quello che il visitatore distratto salta. E sbaglia. Perché tra i vicoli della città vecchia e i laboratori dell'entroterra barese resiste una tradizione dolciaria ricca e identitaria, con radici nella cultura contadina, nelle influenze arabe e nella diffusione della mandorla pugliese. Le cartellate, nastri sottili di pasta fritta avvolti a rosa e ricoperti di vincotto o miele, protagonisti del Natale. Gli sporcamuss, sfoglie calde ripiene di crema pasticcera e spolverate di zucchero a velo. Il mandorlato della Murgia. E ancora sospiri, paste reali, bocconotti, l'infinita famiglia dei dolci alle mandorle che occupa ancora un posto d'onore nelle vetrine cittadine.
Negli ultimi anni la scena si è mossa. Accanto ai laboratori storici, custodi di ricette tramandate da generazioni, sono nate bakery contemporanee, caffetterie di ricerca, insegne capaci di tenere insieme tecnica internazionale e prodotti del territorio. Croissant virtuosistici, monoporzioni al passo con le grandi città d'Italia, specialty coffee e grandi lievitati convivono con i classici. Il barese, così, si è guadagnato un posto tra le destinazioni dolciarie più affascinanti del Sud Italia. Dissapore ha scelto le 12 insegne che meritano una sosta, quelle per cui vale la pena attraversare la città o fare qualche chilometro in più. È la tappa 2026 de "Le migliori pasticcerie secondo Dissapore", progetto itinerante supportato da Molino Dallagiovanna. L'ordine è rigorosamente alfabetico.
Altamura, il grano duro diventa pasticceria
In una città che ha costruito la propria fama intorno al pane, Vincenzo Benvenuto compie un'operazione tanto naturale quanto rara: portare il grano duro al centro della pasticceria. Nella sua storica attività lavora quasi esclusivamente con la semola rimacinata locale, materia prima identitaria che diventa il filo conduttore di una proposta ampia, capace di spaziare dalla colazione ai lievitati, dalle torte alle specialità salate. La cifra stilistica è chiara: valorizzare il territorio attraverso tecnica, ricerca e una profonda conoscenza delle farine. Croissant, brioche e prodotti da forno raccontano una visione coerente, in cui il grano duro non è un semplice ingrediente ma un elemento culturale.
Se si vuole sintetizzare il lavoro di Benvenuto con una sola preparazione, la scelta cade sui panzerotti. Impasto a base di semola rimacinata, farina di riso Venere, lievito madre e semi di lino e sesamo, arricchito da olio extravergine d'oliva e farcito con treccia di latte vaccino del territorio e pomodoro della casa. La frittura in olio di girasole alto oleico restituisce un prodotto sorprendente per leggerezza, fragranza e complessità aromatica.
A Bari, dalla macelleria alla bakery
Cortigiano nasce dall'evoluzione di una macelleria di famiglia aperta da Antonio Cortigiano nel 1979. Oggi è un restaurant-bar che include una bakery artigianale di livello. La sezione pasticceria offre lievitati da colazione, pasticceria fresca e secca, rosticceria e panificazione, senza compromessi sulla qualità. La materia prima è selezionata per garantire consistenze morbide e sapori puliti. Gli spazi, in via Filippo Turati 52, sono eleganti e versatili: bancone ordinato, laboratorio a vista, sale per eventi e un'apertura ampia, dalle 6.30 a sera. Un'attività che ha saputo fare della pasticceria un progetto di ospitalità in senso olistico, mantenendo profilo artigianale e produzione brillante.
Dama Bakery, invece, nasce da una scelta di ritorno. Dopo esperienze professionali tra Milano e contesti internazionali, Massimiliano e Davide tornano nella loro città per dare forma a un'idea contemporanea di bakery: uno spazio pensato per accompagnare ogni momento della giornata, dalla colazione alla pausa pranzo fino all'aperitivo, tra pane artigianale, lievitati e una curata selezione di specialty coffee. È uno dei rarissimi indirizzi baresi dove bere un caffè davvero di qualità. La proposta racconta tecnica e sensibilità. Spicca la danese al cioccolato fondente e lamponi, con una sfoglia fragrante e ben sviluppata che unisce golosità e freschezza. Sul fronte della pasticceria conquista Bianca, dessert composto da mousse allo yogurt, composta di fragole e biscuit con frolla al cacao. E se a Bari la focaccia resta un passaggio obbligato, qui si presenta soffice e scioglievole, generosamente condita con pomodoro e olio extravergine. Da non perdere anche il pane.
Acquaviva, Monopoli, Noci, Bisceglie: la provincia
Acquaviva delle Fonti è celebre per la cipolla rossa e per una radicata cultura gastronomica. Qui Eustachio Sapone rappresenta una delle insegne storiche della pasticceria regionale, con una reputazione costruita su una produzione fedele alla tradizione e su una particolare attenzione ai grandi lievitati delle festività. Accanto a panettoni e colombe trova spazio una proposta ampia e ben assortita a base di crostate, biscotti, mignon e torte per ogni occasione. I bignè alla crema pasticcera sono tra i migliori che vi potrà capitare di assaggiare. Le lavorazioni puntano sulla qualità delle materie prime, tra burro, uova fresche, frutta secca selezionata e canditi scelti con cura, per dolci equilibrati e fragranti. L'attività conserva il carattere accogliente della classica pasticceria di quartiere, con un banco ricco di specialità e un servizio attento.
A Monopoli, città affermatasi negli ultimi anni come una delle destinazioni più glamour della Puglia, Francesco Urbano ha costruito un atelier contemporaneo dove dolce e salato si incontrano attraverso il cioccolato. Formatosi tra alberghiero, tecnologia alimentare ed esperienze industriali, Urbano ha sviluppato una linea identitaria, il "Cioccolato dei Pugliesi", che racconta il territorio con ingredienti come fichi secchi, mandorla di Toritto e persino il tarallo, usato come biscotto sbriciolato con una punta di sale. La proposta spazia da cioccolatini sofisticati a torte moderne, fino ai panettoni signature: il "Panettone dei Pugliesi" con cioccolato fondente 72%, olio EVO, tarallo e semi di finocchio, e il "Panettone alla Rosa" con cioccolato bianco, lampone e olio essenziale di rosa di Damasco, oltre alla limited edition "Pink" con cremino alla mandorla, fragola e pepe rosa. Da provare, rigorosamente con rum o whisky, il Sigaro Urbano: cremino croccante alla nocciola e amarena sciroppata, cioccolato tartufato e speziato.
A Noci, nella cittadina delle "gnostre", i cortili aperti sulle viuzze, è attiva dal 1993 una pasticceria che si è saputa rinnovare col tempo. La proposta spazia dai grandi lievitati alle crostate, dalla pasticceria classica ai dolci della tradizione locale, affiancata da una consolidata attività nel settore degli eventi e del catering. Panettoni e colombe sono tra le espressioni più convincenti del laboratorio, grazie a lavorazioni accurate e ingredienti selezionati, ma non passano inosservate nemmeno le crostate, diventate negli anni uno dei simboli della casa. Nel locale di via Benedetto Petrone 32, luminoso e arredato con cura, si resta deliziati dall'ampio assortimento di monoporzioni precise e tecniche e praline scioglievoli. L'aperitivo salato è un trionfo, a partire dai grissini fino ai canapè. A Bisceglie, invece, l'ispirazione è il concetto danese di hygge, inteso come ricerca del benessere attraverso comfort, convivialità e semplicità. Questa attività ha scelto di non proporre mignon e pasticcini tradizionali. Al loro posto offre un ampio assortimento di monoporzioni, lievitati fragranti, dolci creativi, specialty coffee e proposte per ogni momento della giornata. Conquista per l'atmosfera rilassata, la cura dei dettagli e un'offerta versatile, pensata per favorire la condivisione.
Le nuove insegne baresi
Pafpastry è una novità, inaugurata in questo 2026. Un laboratorio di pasticceria contemporanea che punta su estetica pulita, tecnica precisa e una gamma ampia di monoporzioni, torte moderne e colazioni curate. La proposta include croissant e viennoiserie, dolci al cucchiaio, torte personalizzate e creazioni signature, con un'attenzione particolare alle consistenze e agli accostamenti di sapore. La materia prima è selezionata con criterio: cioccolato di copertura, creme cotte a basse temperature, frutta fresca e secca, farine e latticini di qualità, per ottenere prodotti leggeri e ben equilibrati. Gli spazi sono funzionali e moderni: bancone ordinato, buon servizio di caffetteria e laboratorio a vista, con un servizio professionale e attento ai tempi. La nota distintiva è l'approccio gustativo che parte dal perfezionismo, con stratificazioni precise, glasse a specchio e decorazioni minimali.
Pino Ladisa è tra i nomi più autorevoli dell'arte dolciaria pugliese, capace di interpretare la pasticceria classica con mano sicura e aggiornarla, al contempo, con torte moderne, macaron, praline e gelati artigianali di qualità. Nell'elegante quartiere barese di Poggiofranco si viene accolti da un bancone luminoso e curatissimo: paste fresche e secche con mandorla, eclaire al cioccolato e il must della colazione barese, imperdibile da Ladisa, il croissant farcito con crema e amarena. Ottimo burro per le sfoglie, creme cotte con cura, cioccolato di copertura e frutta fresca di stagione. Le torte e la viennoiserie raccontano l'eleganza e il gusto estetico della casa senza mancare di caratterizzazione. La bavarese al mango, soffice biscuit al cocco e crema di passion fruit si muove in grande equilibrio tra dolcezza e acidità, regalando pulizia al palato a ogni morso. Non delude nemmeno la pasticceria salata, tra pizzette e panini con capocollo e pomodoro secco.
Aperta nel 2021, la pasticceria di Eugenio Perulli si è rapidamente ritagliata un posto tra gli indirizzi più interessanti di Bari. Alla valorizzazione dei dolci della tradizione pugliese affianca una proposta contemporanea che spazia tra grandi lievitati, viennoiserie e prodotti influenzati dalle tendenze internazionali. La colazione è il momento da non perdere: New York roll, croissant cubici e creazioni stagionali raccontano una ricerca costante su materie prime e armonia dei sapori. Tra le specialità spicca la veneziana al cacao con crema al pistacchio, soffice, golosa e generosamente farcita. Non meno interessante la sezione salata, dove sfogliati, pizzette e morbidi paninetti accolgono abbinamenti creativi, come quello con salsa tonnata. A conferma di una visione sempre più aperta, è prevista anche una nuova apertura nel quartiere Japigia, dedicata esclusivamente alla produzione gluten free.
Spunto di cronaca: Dissapore
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