Massari aperto il Palazzo gastronomico sul Lago di Garda
Iginio Massari e la famiglia Damiani hanno inaugurato uno spazio polifunzionale in un ex Casinò di Gardone Riviera.
di Alessandro Ratti · 30 settembre 2026 · 4 min di lettura

Sul lungomare di Gardone Riviera, dove il lago si affaccia su una terrazza illuminata, i Massari hanno acceso le ultime luci del vecchio Casinò. È questa sera che apre ufficialmente il primo piano del rinnovato Palazzo Wimmer, un edificio che un tempo ospitava giochi d’azzardo e ora custodisce forni a legna, banconi di marmo e una pasticceria che sa respirare l’aria dei dolci. Con Maria «Marì» Damiani, Debora e Nicola al fianco, insieme ai soci del Gruppo Orion, la famiglia ha recuperato l’aneddoto storico del palazzo per trasformarlo in un tempio della cucina.
Quattro vetrate, mille profumi
Al piano terra si snodano quattro proposte: un bar all’attracco del molo che aprirà con l’estate 2027, la terrazza del Sunset Bar con cocktail a primavera, una pasticceria Iginio Massari mai vista prima sul Garda e una pizzeria napoletana contemporanea. Il bancone lungo il muro parla da solo: qui si è nel regno della pasticceria. Ci aspettano lievitati, maritozzo con gelato alla Fuscella di Napoli e panettone fuori stagione. L’incontro con Raffaele Del Verme, gelatiere cilentano, ha dato vita a una versione estiva del classico romano.
L’impasto delle pizza parla un linguaggio contemporaneo, frutto delle esperienze trasferite dal laboratorio di pasticceria Massari. Un’anteprima l’ha offerta la cena per il compleanno di Iginio: vitello tonnato a 20 euro, maritozzo cacio e pepe, supplì al telefono a 5 euro. La carta si presenta come un mosaico di territi: insalata del Casinò con coregone marinato e affumicato, polpo alla diavola, spaghetti burro alici e limone, manzo all’olio, casoncelli con burro, salvia, Bagòss e Grana Padano.
Le pizze seguono un’ispirazione stagionale. La Margherita a 14 euro condivide spazio con zucchine alla scapece, provola affumicata e limone. La Marinara del Lago usa pomodori gialli e acli. L’Autunno propone crema di zucca, funghi pioppini, bagoss in scaglie, olio e maggiorana a 15 euro. La Bufala, a 16 euro, combina blu di bufala, fiordilatte, guanciale e paprika affumicata.
Un gourmet con le stelle
Il ristorante di alta cucina al piano 1 è affidato ad Alessandro Proietti Refrigeri, chef romano con due stelle Michelin apprese a Villa Naj a Stradella e a La Coldana di Lodi. È lui a reggere le fila delle cucine del palazzo. La direzione Food & Beverage è in mano a Marco Valerio Vacca. La pizza, invece, è di Daniele Viviani con Giuseppe Ottolano.
In attesa dell’apertura ufficiale del gourmet, bistrot e pizzeria vivono autonomamente ma condividendo spazi. L’ampia cucina alle spalle della zona pizzeria è il punto di congiunzione. Lungo il banco di preparazione, l’forno elettrico a bocca aperta è il protagonista. Un’anteprima del ristorante gourmet ha mostrato un piatto cult di Proietti Refrigeri: frutta, rape e vegetali, tra i “indiziati” della conquista stellare.
Chi pensasse che Massari sia nuovo al ristorante troverà una conferma a Colle Beato, tra le colline bresciane e i vigneti del Franciacorta. Il Carlo Magno è menzionato nella Guida Michelin. Non solo Garda, dunque: Brescia è anche un’altra tappa del progetto.
Dalle piste di Brescia alle stazioni di Milano e Roma
A Brescia, la storica pasticceria Veneto, aperta nel 1971, ha vissuto un profondo restyling. Bianco, corpi illuminanti, pavimenti con tappeti centrali e una migliore distribuzione degli spazi. Dehors e tavolini in sala accolgono i clienti per colazioni e pause. Tutte le proposte del laboratorio di alta pasticceria sono presenti, dal cornetto al panettone. La versione speciale di Halloween è ormai diventata la porta del Natale.
La collaborazione con MyChef ha ridisegnato le pasticcerie Massari. Nelle città di Milano, Roma, Torino, Verona e Firenze, la messa in comune delle capacità dell’alta pasticceria e di MyChef ha portato a nuove aperture. Tra queste spiccano l’Aeroporto di Milano Linate, nell’area partenze, e la Stazione Roma Termini, al piano terra. Sono i primi risultati del progetto avviato nel 2025.
Il progetto combina i prodotti di Iginio Massari Alta Pasticceria, l’esperienza di Areas MyChef nella ristorazione nei grandi hub della mobilità e il know-how di F Retail nella progettazione dei format food. «Abbiamo avviato una nuova fase di crescita scegliendo di concentrare le nostre energie su ciò che sappiamo fare meglio», ha spiegato Nicola Massari. «E di affiancarci, nello sviluppo e nella gestione della rete, ad un partner con competenze specialistiche».
Mario Esposito, fondatore di F Retail, e Sergio Castelli, CEO di Areas MyChef, hanno sottolineato come la collaborazione con la famiglia Massari porti nei loro hub una delle espressioni più riconoscibili dell’eccellenza italiana. «Conservando pienamente identità e qualità», aggiunge Castelli. Massari sul Lago di Garda è parte di un mosaico che ha molte più tessere di quelle visibili.
E mentre i forni si scaldano a Gardone Riviera, le nuove aperture in città continuano a prendere forma. Il prossimo capitolo del palazzo gastronomico vedrà inaugurare la terrazza del Sunset Bar a primavera. Chi verrà dopo?
Spunto di cronaca: Scatti di Gusto
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