Santini Pizzeria a Roma: pizze romane e fritti da 8/10

Gabriele Santini, 24 anni, ha aperto a maggio 2025 Pizza Romana & Caffè tra Tuscolano e Appio Latino.

di Elena Marchetti · 2 ottobre 2026 · 4 min di lettura

Pizza romana con puntarelle di Velletri, stracciata di bufala affumicata e alici di Cetara servita al tavolo.

Ventiquattro anni e una pizzeria con il suo cognome sull'insegna. Gabriele Santini ha aperto a maggio 2025, cento e più posti, di fronte al mercato rionale dell'Alberone a Ponte Lungo, tra Tuscolano e Appio Latino. Il locale si chiama Pizza Romana & Caffè. La mattina c'è la caffetteria, con tanto di cornetti. Poi si passa alla pizza romana, come da premessa e promessa, e ai fritti.

Santini non è un cognome qualunque: è il ristorante Paradiso di famiglia, aperto dal bisnonno e attivo da quattro generazioni a Velletri. Gabriele ha anche una laurea in turismo enogastronomico a Tor Vergata. Il legame con il territorio passa dai piccoli produttori di Velletri, che al mercato dell'Alberone hanno numerosi banchi. Semplice e diretto, il ragionamento: dal pane invenduto che diventa panatura per i fritti fino allo sconfinamento regionale con le alici di Cetara, senza preclusioni.

Fritti, il tris da condividere (e da non condividere)

Prima delle pizze non si può non rimanere attratti dai fritti. La scelta è caduta su un tris da condividere, per evitare di appesantirsi. Ce ne siamo pentiti. Fettuccine burro e salvia preparate con pasta fatta a mano dal nonno di Gabriele Santini, 6 €. Tonnarello cacio pepi e limone con pecorino romano dop e caciofiore di Columella, mix di pepi “Vidili” di Velletri, 5 €. Stecco saltimbocca alla romana con vitella, prosciutto crudo di Parma 24 mesi, parmigiano reggiano, salvia e fiordilatte, accompagnato da besciamella alla salvia, 6 €. Fritti pazzeschi, saltimbocca alla romana da antologia. Nella sezione c'è anche il toast Velletri – New York, 6,50 €.

Impasto, temperature e topping: le pizze romane di Santini

L'apertura è a tutta romanità: puntarelle di Velletri in abbinamento al pomodoro di Soverato che fa da base, stracciata di bufala affumicata e alici di Cetara, 18 €. La fetta sta diritta con il suo condimento. L'impasto della pizza romana lavora con una sfogliatura fuori schema tradizionale ma efficace. Cottura da manuale del panetto da 170 grammi, con tanto di bruciacchiatura del perimetro che però non disturba, anzi.

Le temperature sono un capitolo a parte. La pizza Amatriciana estiva, 14 €, è servita tiepida. Il disclaimer del menu spiega che le temperature delle pizze possono variare in relazione alla materia prima utilizzata. Quindi calde, tiepide o fredde. Nella spirale di questa amatriciana — spirali, lingotti di creme e plurime cotture sono trend lanciati da famosi pizzaioli — c'è dell'hummus di datterino fresco, in una con lo stracotto di pomodoro e il guanciale velletrano di De Angelis. Pepata ma non troppo con il mix di pepi scelto e buon supporto del pecorino buccia nera.

Prosciutto crudo, fichi e mentuccia, 18 €, è una delle pizze fredde del menu, nella sezione speciali. L'attenzione va al prosciutto della norcineria De Angelis. La ricotta di bufala è mantecata alla mentuccia di Velletri. Qui non ci sono elementi che spingono con decisione. Fredda è anche la pizza Fiori, stracciata di bufala e alici, 15 €, che punta sulla verve delle alici di Cetara. Ma contrastare la crema di zucchine, pur punteggiata dai dischi di zucchine alla scapece, e la stracciata di bufala è affare serio. Più performante la pizza Erba pazza di Velletri, 16 €, con la scarola e il capocollo velletrano combinato con ricotta mantecata con erbette e pecorino romano buccia nera. Buon anticipo dell'autunno che prima o poi arriverà.

Vino, prezzi e una squadra tutta under 25

Alla voce vino l'occhio è attento al territorio con Marte, passerina spumantizzata metodo classico della cantina Piana dei Castelli. Che, in barba alle regole consuete anti perdita di effervescenza, finisce nel decanter. Ma mette in evidenza la componente naturale dell'assenza di chiarificazione e filtrazione. Buon accompagnamento della cena. In partenza, pane con l'olio sempre di Piana dei Castelli, dalla rara oliva della varietà Ritornella, a maturazione tardiva, molto piccola e con una fortissima resistenza al distacco dal ramo. Autoctona di Velletri, e Santini ne va fiero.

I banchi del mercato sono di fronte, ma i prezzi sono sostenuti. Le pizze speciali si assestano tra i 16 e i 18 euro, con qualche discesa a 14, giustificati dalla qualità degli ingredienti. Ci sono anche le basiche nella sezione Rosse: Marinara a 8 € e Margherita a 8,50 €. Diavola e Capricciosa vengono via a 13 e 14 euro. Più sostenuti i prezzi delle Bianche, con le evergreen Boscaiola a 12,50 € e Rughetta bresaola e parmigiano a 13 euro. Per i vegani c'è l'Ortolana a 13 €. Sui dolci, in carta c'è il tiramisù romanizzato con i biscotti Gentilini, 6 €. Prezzi di questo ottobre 2026.

La squadra è giovanissima, in pratica tutti under 25, e lascia intuire margini di miglioramento per servizio e per qualche eccesso di creme dei topping. Per il resto parlano le pizze. Il voto è 8/10. Santini Pizzeria, Via Francesco Valesio, 15/23, 00179 Roma RM. Telefono: 06 540 4906. La sua giovane età lo porta a guardare i colleghi più anziani e ci sta. Ha ancora tempo per crescere ulteriormente, e molto probabilmente lo farà.

Spunto di cronaca: Scatti di Gusto

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