Trattoria del 3000: a Eboli il matrimonio secondo Paky Trotta
Somnium: sedici posti davanti alla cucina e un calendario che sta dentro le rare aperture. Il 21 ottobre torna la trattoria da matrimonio di Pasquale "Paky" Trotta, 100 euro vino escluso.
di Marco De Luca · 19 ottobre 2026 · 4 min di lettura

Sedici posti davanti alla cucina. Quattro aperture su sette, e non sempre di sabato. Il calendario di Somnium, il ristorante che Pasquale "Paky" Trotta ha messo accanto al core business del wedding di Trotta&Trotta Quality Banqueting, sta dentro quelle finestre rade e nei pochi posti per i commensali. Un solo menu al buio, in un ambiente distopico. E poi le quattro mani con pizzaioli famosi e colleghi.
La Trattoria del 3000, ovvero la Trottaria
Un nome ufficiale non c'è. Quello che gira è Trattoria del 3000, e si presenta come Trottaria: la trattoria di Paky Trotta, appunto. Per ora due appuntamenti a circuito chiuso, il prossimo il 21 ottobre (prenotazioni al 347 781 0834). Prezzo 100 euro, vino escluso — lo scegli al bancone della selezione. Il menu cambia con l'umore del "trottore" e dei commensali che si siedono alla tavolata. Per l'occasione la sala si sposta in 28 posti, direttamente ai passi della cucina. O nel salottino dell'aperitivo, dominato dalle inquietanti scene distopiche del maxi schermo.
Ha funzionato? Sì. Serata divertente, con classici rivisitati. Niente tortelli ripieni di astice, il piatto per eccellenza dei catering matrimoniali: l'astice fa effetto e segna quanto è importante la celebrazione, mentre il tortello racchiude e si cuoce in tempo record per respingere gli assalti delle legioni affamate dal caldo che le mise d'ordinanza amplificano.
Dal bancone al bicchiere: La Matta 2012
Si comincia occupando un posto a caso al bancone della cucina e scegliendo il vino che accompagna. Il La Matta 2012 della cantina Casebianche è uno spumante, un omaggio al Cilento qui accanto. Appena prende aria restituisce le note fresche e poco alcoliche del Fiano rifermentato in bottiglia, come facevano i contadini. Vino matto come matti sono Betty Iorio e Pasquale Mitrano, che lo hanno ideato nel 2010 dopo aver lasciato lo studio di architettura napoletano nel 2000. Una bottiglia a due anni dalla prima etichetta che ha retto benissimo i 14 anni. Difficile trovarlo così vecchio, ma va benissimo anche un'annata recente. E anche sui tortelli con l'astice.
Salumi, polpette e lasagne alla brace
L'entrée è di quelle che potrebbero girare in un matrimonio tra Acciaroli e Napoli. Piatto di salumi e formaggi con pizza cilentana. La pizza dimostra che uno chef può fare il pizzaiolo. Più complicato il contrario. Sugosa come vuole la tradizione dei matrimoni in una trattoria cilentana del tempo che fu. Peperone imbottito alla napoletana. Camembert di bufala fatto in casa, con rinforzo di mozzarellina del territorio. Salumi di San Gregorio Magno, quelli della mamma di Martina, che lavora da Somnium. Più l'insaccato conservato nella sugna e anti spreco: si mangia anche il budello.
Le polpette. Se si potesse polpettizzare un intero menu da matrimonio, la strada sarebbe segnata da questa polpetta. Il bicchiere in oro è giustamente da trattoria a festa per il matrimonio. Polpetta 2, la distopica: manzo con il suo fondo, purea di patate e senape in grani. Leggera come può essere la combo manzo-patate.
Le lasagne. Non è una polpetta, ma la lasagna cotta alla brace del Josper. Unico difetto: sa di poco, ce ne vorrebbe una mattonella. La porzione si giustifica con la lasagna 2, la distopica. In menu è al vapore e sulla carta non invoglia. È uno dei piatti migliori della serata. Sembra un gyoza aperto e mette insieme la suggestione orientale e la concretezza matrimoniale. Una lasagna al vapore orientale è per sempre.
Poteva mancare una pasta ripiena nel menu del matrimonio di una trattoria? Certo che no. Direttamente dagli anni '80 (2980): tortellini, panna, piselli e prosciutto. Molto più buoni della descrizione e della foto.
Maiale e agnello. Sfrionzola per stare leggeri, che all'indomani si va ad arare per i campi. Maiale e papaccelle capaci di mettere il turbo anche al più esile degli invitati di un matrimonio. Categoria ricostituenti. L'agnello alla brace diventa leggiadro, addomesticato nel profumo ma non nel sapore, con caponata di patate, pomodorini e cipolle.
Si potrebbe alzare bandiera bianca, ma c'è la Tarta de queso, che si scioglie allo sguardo e poi resta compatta al morso. Buonissima. Il dolce del matrimonio napoletano proposto dalla Trattoria del 3000 non poteva che essere una pastiera. Ma alla maniera della cassata siciliana. Game 'o vèr.
Il 26 ottobre le due stelle di Domenico Candela
L'altro appuntamento è con i 2 cervelli e le 2 stelle Michelin del ristorante guidato da Domenico Candela, il 26 ottobre: 17 portate, 250 euro. Somnium, V. Cupe Superiore 18, 84025 Eboli SA. Telefono 347 781 0834. Instagram.
Spunto di cronaca: Scatti di Gusto
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