Wingstop a Milano, il pollo fritto di Joe Bastianich in via Dante

Dopo il temporary di via Vigevano, Joe Bastianich e il figlio Ethan aprono in via Dante 16: dieci flavor, prezzi e com'è il locale.

di Redazione Chiavi del Gusto · 14 ottobre 2026 · 5 min di lettura

Cestino di alette di pollo fritto glassate con salsa densa accanto a patatine dorate e due salse in bicchierini di carta su un tavolo scuro, con parete verde sullo sfondo

Due vetrine su via Dante: una con la cassa quasi sulla strada, l'altra per il passaggio. Qualche totem all'ingresso, qualche tavolino, poi la scala che sale al piano superiore, dove ci sono tre sale e la cucina. Il pollo fritto di Wingstop ha trovato casa al civico 16 di Milano, e ad aprirlo sono Joe Bastianich con suo figlio Ethan. Prima c'era stato il temporary di via Vigevano, a febbraio, con un menù a base di alette di pollo fritto e patatine distribuito gratis davanti a code lunghissime di giovani, e non solo. Allora la promessa era un indirizzo vero in centro. Promessa mantenuta.

Il primo giorno di apertura la fila era lunga. Nei giorni successivi un po' di coda è rimasta. Chi ha assaggiato il pollo l'ha fatto sia in versione diurna sia notturna, a un paio di settimane di distanza, in entrambi i casi lontano dagli orari di punta. In attesa della nuova apertura i Bastianich avevano messo in campo un servizio di delivery, che risulta tuttora attivo. Il prodotto è quello di Wingstop, catena statunitense specializzata nel pollo fritto, fondata in Texas nel 1994 e arrivata in Italia attraverso l'esperienza di Joe Bastianich: assolutamente americano, garantito dal marchio.

Come si ordina: Wings, Boneless, Tenders

Il menù richiede un attimo di studio. Le tipologie di partenza sono tre: Wings, cioè le alette. Boneless, i pezzi di pollo disossato. Tenders, i filetti. Per Wings e Boneless si scelgono due flavor più una salsa, per i Tenders un flavor più una salsa. Alla cassa il personale è gentile e soprattutto paziente, e ti guida nella composizione del menù. I prezzi, verificati l'11 ottobre: Wings 8 pezzi 8,50 euro, 10 pezzi 10,50 euro, 12 pezzi 12 euro. Boneless con le stesse cifre: 8 pezzi 8,50 euro, 10 pezzi 10,50 euro, 12 pezzi 12 euro. Tenders 3 pezzi 6,50 euro, 5 pezzi 9,50 euro.

Dieci flavor, dal Parmigiano all'Atomic

I flavor sono dieci e seguono una gradazione di piccantezza che va all'incirca come la scala di Scoville, lo strumento di misurazione ufficiale per gli alimenti piccanti. Si parte dall'Hawaiian, gusto tropicale, dolce e acidulo, e dal Garlic Parmesan, aglio e Parmigiano Reggiano, saporito e cremoso: qui sta il tocco italiano di Bastianich. Poi Lemon Pepper, scorza di limone e pepe nero. Hickory Smoked BBQ, affumicata con il legno del noce americano. Louisiana Rub, mix di spezie cajun con un tocco d'aglio. Brazilian Citrus Pepper, agrumi e peperoncino. Spicy Korean Q, in equilibrio tra dolce e affumicato, con zenzero, aglio, Sriracha e peperoncino crushed. Original Hot, mix di calore e spezie. Mango Habanero, che passa dal fruttato al piccante. E Atomic, estremamente piccante. Il gusto arriva sotto forma di una salsa densa che ricopre il pollo.

Le patatine seguono la stessa logica. House Fries Regular 3,50 euro, Large 4,50 euro. Sweet Potato Fries Regular 3,90 euro, Large 4,90 euro. Entrambe con flavor a scelta fra Wingstop, Lemon Pepper e Cayun. Le Loaded Fries costano 5,25 euro e sono ricoperte da salse al cheddar (Cheese), oppure Original Hot e salsa Ranch (Buffalo Ranch), oppure Cajun, Cheddar e Ranch (Voodoo). A parte puoi aggiungere altre salse — maionese, Ranch, Honey Mustard — a 1,50 euro.

Un Flavor Combo Boneless da 16 euro

Un menù Flavor Combo Boneless costa 16 euro: 8 pezzi di disossato (in alternativa 8 alette), 3 tenders, patatine e 2 salse. Il pollo Boneless con due flavor diversi, 4 pezzi Hickory Smoked BBQ e 4 Spicy Korean Q. I tenders Regular, Wingstop Style, con le salse Ranch e Honey. Sapori intensi, a volte virati sul dolce, le spezie fanno il loro lavoro, il pollo è cotto bene. Le patatine sono discrete, ma sono arrivate appena tiepide. La salsa Ranch non è un gran che, la Honey Mustard invece piace molto. Con un Freestyle Drink — Coca-Cola, Fanta, Sprite e altro, a ricarica libera, 4,25 euro — il conto è di 20,25 euro.

Il prezzo regge. Per 8 pezzi di alette o di pollo disossato con patatine o una bibita si spendono sui 10 euro, e si arriva fino ai 15 euro e oltre per pezzature più grandi.

Verde e nero, street art e un putto col pollo

L'interior design riprende quello degli altri locali della catena, a partire dai colori della palette di Wingstop, verde e nero. Il comunicato stampa dedicato al design — ce ne sono altri due separati, per il food e per l'apertura — spiega che il progetto "interpreta il DNA del marchio attraverso un ambiente immersivo, materico e fortemente identitario". L'atmosfera è pop, arricchita da grafiche dedicate a Milano, LED e videowall. Nessuna raffigurazione di pollo. C'è una parete decorata in stile street art e un ironico putto classicheggiante che regge un pollo. In fondo, una saletta con poltroncine, una specie di lounge-privè elegante. La campagna di marketing gioca su due "sciure" milanesi, ironica e sorridente.

Wingstop conta oltre 3.000 ristoranti nel mondo. Il locale di via Dante dovrebbe fare da apripista per l'apertura di una cinquantina di altri Wingstop in Italia, sempre in collaborazione con i Bastianich. A guidare e gestire lo sviluppo italiano del marchio sono Joe Bastianich e suo figlio Ethan attraverso la loro Ranch Rangers. Ethan, alla guida del progetto italiano, è il figlio più giovane di Joe e ha 24 anni, ma ha già maturato diverse esperienze lavorative: fra l'altro ha collaborato alle aperture statunitensi di All'Antico Vinaio. Wingstop, Via Dante 16, 20121 Milano MI, telefono 02 0994 2062, Instagram.

Spunto di cronaca: Scatti di Gusto

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