Viaggi 2027: italiani prenotano Parigi ma cercano Tokyo, Roma prima al mondo per hotel
Il report eDreams ODIGEO fotografa un 2026 da record e un 2027 dove l'Europa conferma i volumi mentre l'Asia scala le ricerche.
di Elena Marchetti · 5 novembre 2026 · 8 min di lettura

Parigi guida le prenotazioni aeree degli italiani per il 2027, ma è Tokyo la destinazione più cercata. Il divario racconta tutto: le capitali europee restano la certezza del portafoglio, l'Asia l'orizzonte del desiderio. Lo certifica il report A Year in Travel 2026 di eDreams ODIGEO, basato sui dati di prenotazione e ricerca raccolti tra gennaio e ottobre 2026 attraverso i brand eDreams, Opodo, GO Voyages e Travellink. Lo studio mette a confronto scelte già pagate e intenzioni ancora liquide, disegnando una mappa dove il breve e medio raggio prevale nelle decisioni finalizzate mentre le mete intercontinentali guadagnano terreno nella fase di pianificazione.
Guardando alle prenotazioni aeree già effettuate per il prossimo anno, gli italiani continuano a privilegiare le principali capitali europee. Parigi occupa il primo posto, seguita da Madrid e Londra, mentre Barcellona si colloca in quarta posizione. La classifica prosegue con Sharm el-Sheikh, Amsterdam, New York, Budapest, Roma e Valencia. La capitale italiana è l'unica destinazione nazionale presente tra le prime dieci. Un quadro che conferma la forza dei collegamenti diretti e la comodità dei voli a poche ore da casa.
Le ricerche effettuate dagli italiani raccontano però una situazione differente. Tokyo è la città più cercata per i voli del 2027, seguita da Bangkok e New York. Parigi scende al quarto posto, davanti a Londra, Malé, Amsterdam, Miami, Sharm el-Sheikh e Phuket. Quattro delle prime dieci destinazioni ricercate si trovano quindi in Asia o nell'area dell'Oceano Indiano, segnalando un interesse significativo per i viaggi intercontinentali. Il divario tra ricerche e prenotazioni suggerisce che le destinazioni europee continuino a prevalere nelle decisioni di acquisto già finalizzate, mentre le mete a lungo raggio occupano uno spazio importante nella fase di pianificazione. I dati non consentono però di stabilire quante ricerche si trasformeranno effettivamente in prenotazioni.
Roma regina degli hotel internazionali
Un risultato particolarmente significativo riguarda la capitale italiana. Roma è al primo posto nella classifica delle prenotazioni alberghiere internazionali per il 2027 effettuate attraverso le piattaforme analizzate da eDreams ODIGEO. Alle sue spalle si collocano Barcellona, Parigi, Londra e Madrid. Seguono New York, con riferimento all'area di Battery Park City, Bangkok, Rio de Janeiro, Amsterdam e Siviglia. Anche sul fronte delle prenotazioni aeree internazionali Roma conferma una posizione di rilievo, occupando il quarto posto nella classifica per il 2027, preceduta da Rio de Janeiro, Madrid e Bangkok. Il dato conferma la capacità della capitale italiana di attirare domanda turistica internazionale, soprattutto nel comparto alberghiero, dove riesce a superare alcune delle principali città europee.
Per quanto riguarda il 2026, Barcellona è stata la destinazione più prenotata dagli italiani per i viaggi in aereo, seguita da Tirana e Parigi. Catania occupa la quarta posizione ed è la prima meta italiana in classifica, davanti a Madrid, Olbia, Amsterdam, Milano, Londra e Ibiza. Le destinazioni che hanno registrato gli incrementi più elevati rispetto al 2025 offrono però indicazioni differenti sull'evoluzione della domanda. In testa si trova Torino, con una crescita del 59% delle prenotazioni aeree, seguita da Napoli (+57%) e Bordeaux (+56%). Incrementi rilevanti anche per Siviglia (+43%), Alicante (+33%) e Milano (+31%). Tra le altre città italiane in crescita figurano Bologna (+29%), Firenze (+22%), Alghero (+21%) e Bari (+18%). Il quadro evidenzia una domanda sostenuta per destinazioni urbane e collegamenti di breve e medio raggio, con diverse città italiane che registrano incrementi a doppia cifra rispetto all'anno precedente.
Analizzando le prenotazioni alberghiere effettuate dagli italiani nel 2026, Roma occupa la prima posizione, seguita da Milano e Barcellona. La classifica prosegue con Parigi, Napoli, Firenze, Londra, Amsterdam, Torino e Madrid. Tra le destinazioni che hanno registrato gli aumenti più consistenti rispetto al 2025 spicca Tirana, con un incremento del 109% delle prenotazioni alberghiere da parte degli italiani. Seguono Palma di Maiorca (+58%) e Milano (+51%), mentre Genova e Sharm el-Sheikh, nell'area di Ras Nasrani, crescono entrambe del 42%. Risultati positivi anche per Torino (+33%), Budapest (+31%), Bologna (+30%), Napoli (+27%) e Firenze (+26%).
Cagliari e la sorpresa internazionale
Tra i dati più interessanti del report emerge la performance di Cagliari, con riferimento all'area di Porto Sa Ruxi, che registra un aumento del 78% delle prenotazioni alberghiere internazionali rispetto al 2025. Si tratta della crescita più elevata tra le destinazioni analizzate nella specifica classifica, davanti a Dublino (+76%), Tirana (+74%) e Madrid (+63%). Seguono Manchester e Saragozza, entrambe al +57%, Salou (+56%), Sharm el-Sheikh (+55%), Marsiglia (+55%) e Lloret de Mar, nell'area di Fenals (+48%). In termini di volumi complessivi, invece, la classifica internazionale delle prenotazioni alberghiere per il 2026 vede Barcellona al primo posto, seguita da Madrid e Parigi. Roma si colloca al quarto posto e Milano al sesto, confermando la presenza di due città italiane tra le dieci destinazioni più prenotate a livello internazionale.
Il report analizza anche le prenotazioni dei viaggiatori stranieri diretti in Italia nel 2026. Roma si conferma la destinazione più richiesta, seguita da Milano e Venezia. Al quarto posto figura Napoli, davanti a Firenze, Palermo, Catania, Olbia, Bari e Bologna. Per quanto riguarda i mercati di provenienza, la Francia rappresenta il 25% dei viaggiatori stranieri che hanno prenotato un viaggio verso l'Italia attraverso le piattaforme considerate, seguita dalla Spagna con il 23% e dalla Germania con il 16%. La domanda internazionale appare quindi particolarmente concentrata sui principali mercati europei di prossimità, con Francia, Spagna e Germania che rappresentano complessivamente il 64% dei flussi rilevati nell'analisi.
City break ed eventi: la leva dei grandi concerti
Il comportamento dei viaggiatori italiani conferma la prevalenza delle vacanze brevi, soprattutto per quanto riguarda i soggiorni in hotel. Nel 2026, il 69% delle prenotazioni alberghiere ha riguardato soggiorni di una o due notti, mentre il 22% si è concentrato su permanenze di tre o quattro notti. Per i viaggi aerei, invece, il 37% delle prenotazioni ha interessato soggiorni di tre o quattro giorni, il 21% viaggi di due giorni e il 20% permanenze comprese tra sette e tredici giorni. Il peso dei soggiorni brevi conferma l'importanza dei city break e dei viaggi concentrati nel fine settimana, una tipologia di domanda che interessa soprattutto le città d'arte e le destinazioni facilmente raggiungibili attraverso collegamenti aerei diretti.
Un altro elemento analizzato da eDreams ODIGEO riguarda l'influenza degli eventi culturali e musicali sulla domanda turistica. Secondo il report, l'interesse verso le destinazioni che ospiteranno grandi manifestazioni nel 2027 sta già producendo variazioni significative nelle ricerche. Tra gli esempi citati figura l'Eurovision, con un aumento del 390% delle ricerche relative alla Bulgaria in relazione all'evento previsto dall'11 al 15 maggio 2027. Anche il tour mondiale Arirang del gruppo K-pop BTS genera interesse per le destinazioni interessate dai concerti. Le ricerche complessive relative alla tappa australiana risultano in aumento del 43%, con incrementi particolarmente elevati nei mercati di Germania (+145%), Francia (+95%), Italia (+86%) e Regno Unito (+85%). Il report segnala inoltre una forte crescita delle ricerche collegate alle destinazioni del tour degli Oasis, con aumenti del 2.380% per Glasgow e del 1.605% per Monaco di Baviera. Si tratta di dati che confermano la capacità dei grandi eventi di influenzare la pianificazione dei viaggi e di generare picchi di interesse per le città ospitanti.
L'analisi dedica spazio anche alle motivazioni che orientano le scelte dei viaggiatori. Il turismo in solitaria continua a suscitare interesse. A livello internazionale, il 38% degli intervistati considera la libertà di movimento la principale ragione per viaggiare da solo, mentre il 30% indica l'indisponibilità di amici o familiari. Per il 27%, il viaggio individuale rappresenta un'opportunità di conoscenza personale e sperimentazione, mentre il 23% lo considera un'occasione per incontrare nuove persone. Gli italiani, con il 23%, sono tra i viaggiatori più propensi a considerare l'esperienza in solitaria come un modo per approfondire il rapporto con il mondo circostante, secondi soltanto agli spagnoli, che raggiungono il 25%. La durata ideale per un viaggio da soli è compresa tra quattro e sette giorni per il 43% degli intervistati.
Resta importante anche il ruolo dei social media nella scelta delle destinazioni. A livello internazionale, il 39% dei viaggiatori dichiara di essere stato ispirato dai contenuti social per visitare una nuova località. In Italia la percentuale sale al 44%, ma soltanto il 20% degli intervistati italiani mostra una particolare propensione a utilizzare intensamente il telefono durante il soggiorno, contro il 34% di tedeschi e statunitensi. I social si confermano quindi uno strumento di ispirazione nella fase precedente alla partenza, senza necessariamente tradursi in una maggiore presenza online durante il viaggio.
L'intelligenza artificiale secondo Dunne
Commentando i risultati del report, Dana Dunne, CEO di eDreams ODIGEO, ha evidenziato il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale e dei modelli di prenotazione in abbonamento. «Il desiderio di viaggiare delle persone è costante ed è lecito aspettarsi, sulla base dei primi segnali, che il 2027 sarà un altro anno da record», ha dichiarato Dunne, sottolineando come i consumatori prestino sempre maggiore attenzione al rapporto tra prezzo, servizi e valore dell'esperienza. Secondo il manager, il 2026 ha segnato un passaggio importante nello sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica, con nuove modalità di ricerca e prenotazione dei viaggi attraverso assistenti virtuali e interfacce conversazionali. «Che un itinerario nasca scrivendo, parlando o chiedendo a un assistente virtuale di agire, deve comunque concludersi con una prenotazione vera e propria, che si basa su disponibilità in tempo reale, pagamenti sicuri e assistenza in caso di imprevisti». Il report restituisce quindi un quadro nel quale le destinazioni europee continuano a dominare le prenotazioni degli italiani, mentre l'Asia guadagna visibilità nelle ricerche per il 2027. Per l'Italia, Roma conferma il proprio richiamo internazionale e diverse destinazioni nazionali, da Torino a Cagliari, registrano incrementi significativi in specifici segmenti della domanda.
Spunto di cronaca: Quality Travel
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