Italian Tourism Awards 2026: le nomination e la serata del 2 dicembre
Al St. Regis Rome sono stati annunciati i finalisti della settima edizione: tredici categorie in gara, premiazione al Teatro dell'Opera di Roma.
di Elena Marchetti · 5 novembre 2026 · 4 min di lettura

Cinque novembre, St. Regis Rome. La settima edizione degli Italian Tourism Awards – The Night of Excellence ha annunciato qui i nomi dei finalisti. In sala c'erano imprese, destinazioni e professionisti dell'ospitalità: quelli che costruiscono il valore di un territorio accogliendo, collegando i luoghi, progettando esperienze e rendendo accessibile un patrimonio.
Tredici categorie e i microfoni d'oro di MHR
La premiazione è fissata per il 2 dicembre 2026 al Teatro dell'Opera di Roma, dove saranno assegnati i microfoni d'oro di MHR. Il premio lo ha ideato e organizzato Deborah Garlando, ceo di MHR, con Palmiro Noschese, strategic advisor per la luxury hospitality e presidente di giuria. Le categorie in gara sono tredici e coprono ricettività, ristorazione, mobilità, esperienze, innovazione e sostenibilità.
Garlando ha spiegato cosa c'è dietro il riconoscimento: «Dietro i numeri e i successi che raccontiamo ci sono investimenti, visione e persone che ogni giorno mettono l'anima in quello che fanno». Noschese ha ricordato il compito della giuria: riconoscere il merito con indipendenza e responsabilità, valorizzando anche le idee e le professionalità capaci di ispirare il futuro del comparto. Il capitale umano è uno dei temi centrali della manifestazione. La reputazione di un albergo o di un territorio passa anche da come è preparato chi incontra il visitatore e dalla qualità delle risposte che sa dare.
Roma, grandi eventi e occupazione qualificata
La presentazione si è allargata anche al rapporto tra turismo e politiche territoriali. Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, turismo e sport di Roma Capitale, ha ribadito l'obiettivo di un settore che arricchisca il tessuto economico della città e generi occupazione più qualificata e meglio retribuita. Nel suo intervento ha indicato nei grandi appuntamenti sportivi, musicali, culturali e di moda una componente della strategia turistica della Capitale.
Sul legame tra cultura e viaggio è intervenuta Simona Baldassarre, assessore alla cultura della Regione Lazio: ha ricordato il ruolo del patrimonio culturale nel motivare la visita e nel creare opportunità per i giovani. Edy Palazzi, vicepresidente della commissione regionale competente per cultura, spettacolo, sport e turismo, ha sottolineato quanto conti la collaborazione tra istituzioni e imprese.
Le nomination, categoria per categoria
Tra le destinazioni italiane concorrono Comune di Salerno, Distretto dei Laghi e Borghi Etruschi. Per Hotel e Resort vanno in finale Villa Igiea, Hotel Il Pellicano e Villa Agrippina Gran Meliá. Nella categoria Nuove Forme di Ospitalità ci sono Rama Beach, Relais Balcone di Giulietta, Nordelaia e Puglia Paradise.
Nella ristorazione si confrontano The Roof Milano, Il Tiglio e Don Alfonso 1890. Le esperienze di viaggio sono Minareto Candlelight Dinner, Bella Repertoire ed Enjoycooking.com. Per Trasporti e mobilità ci sono Gesap Aeroporto Palermo, Grimaldi e Prime Rent. Per Terme, Spa e Benessere: Palace Merano, Adler Thermae, Palazzo di Varignana e Terme dei Papi.
Tra gli eventi sono candidati Associazione Pizza a Vico, Carnevale di Viareggio e Vinòforum. Nella categoria Viaggi in Italia ci sono Traiano Travel, Imago Artis Travel e Boscolo Hospitality. Sul fronte startup i finalisti sono Italy Sound Travel, Romamos e Savemyroom. Per l'innovazione concorrono Pet Centric Institute, Heritage Lab e Untourist, mentre per la sostenibilità sono in gara Capitolo Riviera, Vivere di Turismo Festival e Albergo Etico. Spagna, Guinea e India si contendono il riconoscimento di migliore destinazione turistica internazionale.
Sul palco Carlucci, i premi speciali e il voto della sala
A condurre la cerimonia sarà Gabriella Carlucci, con la partecipazione annunciata di Al Bano, Luca Barbareschi e Gabriele Cirilli. La regia è di Luca Alcini, con Deborah Garlando e Paolo Garlando alla co-direzione artistica. Il Best Italian Tourism Award, il riconoscimento più alto della serata, lo assegna il voto del pubblico in sala, tramite dispositivi mobili.
Ci sono poi i premi speciali all'Uomo del Turismo, in memoria di Jean Marc Droulers, e alla Donna del Turismo, in memoria di Elena David, più il Premio Cinema per le produzioni audiovisive che valorizzano i territori. Prosegue la collaborazione con AIPD, Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down: una parte dei ricavati della serata andrà ai suoi progetti.
Il 2 dicembre darà una fotografia delle competenze e dei progetti che compongono il turismo italiano. Per chi lavora sulle destinazioni, l'interesse sta nel leggere queste esperienze come occasioni di confronto: quali modelli si possono condividere, e come si rafforza il rapporto tra impresa e territorio. La risposta arriverà dal palco del Teatro dell'Opera.
Spunto di cronaca: Quality Travel
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