La Dolce Vita Orient Express parte da Roma: sold out per Istanbul

Il convoglio ha lasciato Roma Ostiense la sera del 22 ottobre: cinque giorni e quattro notti fino a Istanbul, con Venezia, Budapest e la Transilvania in mezzo.

di Elena Marchetti · 23 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Il treno di lusso La Dolce Vita Orient Express alla stazione di Roma Ostiense, in partenza per Istanbul.

Roma Ostiense, sera del 22 ottobre. Il convoglio parte quando è già buio e punta a est: destinazione Istanbul. È il primo viaggio internazionale de La Dolce Vita Orient Express, il treno di lusso sviluppato da Arsenale. Cinque giorni e quattro notti di percorso, con arrivo in Turchia previsto il 26 ottobre. Alla partenza, alla stazione della Capitale, c'erano il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e i vertici della società.

Il debutto oltre confine cambia il perimetro del progetto. Fino a ora il treno si muoveva su rotte italiane; con la partenza di ieri sera entra sulle grandi direttrici ferroviarie europee. L'itinerario richiama la tradizione dei grandi viaggi in treno del continente: prima tappa Venezia, dove il programma prevede esperienze legate alla storia della Serenissima, a Palazzo Ducale e alla laguna.

Da Venezia a Budapest, poi la Transilvania

Da Venezia il viaggio prosegue verso Budapest. In programma una navigazione sul Danubio, le visite al Castello di Buda e alle collezioni artistiche della capitale ungherese. Poi il convoglio attraversa i Carpazi e scende in Transilvania, con soste a Brașov e Sinaia. Qui il programma comprende il centro storico di Brașov, il Castello di Bran e il Castello di Peleș, più alcuni momenti dedicati alle tradizioni locali.

Sold out e passeggeri da sei Paesi

Il viaggio inaugurale ha registrato il tutto esaurito. E la composizione della clientela dice molto sull'orientamento del prodotto: secondo quanto comunica Arsenale, i passeggeri arrivano soprattutto da Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, Brasile, Australia e Irlanda. Un dato rilevante per un prodotto che punta al turismo ferroviario di alta gamma, dove il viaggio vale come esperienza e non come semplice trasferimento.

C'è anche un elemento simbolico nella rotta Roma-Istanbul. Le due città sono state, in epoche diverse, capitali di grandi imperi e punti di riferimento per gli scambi tra Europa e Oriente.

Arsenale, la strategia e le partnership

Il collegamento con Istanbul è una nuova tappa della strategia internazionale di Arsenale, proprietaria del progetto. Il gruppo punta su un modello che tiene insieme trasporto, ospitalità, ristorazione ed esperienze nelle destinazioni attraversate. Nel progetto rientra la collaborazione con Trenitalia, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Fondazione FS Italiane e Treni Turistici Italiani, un sistema di partnership industriali e ferroviarie che sostiene lo sviluppo operativo del prodotto. L'obiettivo dichiarato: estendere progressivamente il modello delle crociere ferroviarie di lusso oltre il mercato italiano.

«Con questa partenza Arsenale compie un passo importante nel percorso che abbiamo intrapreso per riportare l'Italia tra i protagonisti del grande viaggio ferroviario internazionale», dice Paolo Barletta, amministratore delegato di Arsenale. «Roma e Istanbul sono due città che hanno segnato la storia del Mediterraneo e dell'Europa. Tornare a collegarle attraverso un'esperienza ferroviaria di alta gamma significa recuperare una tradizione straordinaria e darle una prospettiva contemporanea».

Barletta insiste anche sulla dimensione industriale dell'iniziativa: «È anche il risultato di un progetto industriale italiano, sviluppato grazie a competenze e collaborazioni che dimostrano il potenziale del nostro sistema ferroviario. Il nostro obiettivo è continuare a investire in questo settore, creando nuove opportunità per il turismo e portando l'eccellenza italiana su itinerari internazionali».

Il treno come crociera terrestre

La partenza per Istanbul arriva in una fase di attenzione crescente verso il turismo ferroviario di fascia alta. Nel caso de La Dolce Vita Orient Express il treno è parte integrante dell'esperienza: il tempo a bordo, la ristorazione, gli ambienti, le escursioni nelle città attraversate costruiscono un prodotto che, per impostazione, assomiglia a una crociera terrestre. Con la Roma-Istanbul il progetto entra nella sua dimensione internazionale. Il sold out della prima partenza e la forte presenza di passeggeri stranieri sono il primo test commerciale: quanto il modello italiano può competere sul mercato globale dei grandi viaggi ferroviari di lusso? Le prossime partenze lo diranno.

Spunto di cronaca: Quality Travel

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